Libro
Gio, 27 Settembre Set 2018 1930

Luca Ciammarughi presenta il libro "Soviet piano. I pianisti dalla Rivoluzione d'Ottobre alla Guerra Fredda" Zecchini

Intervengono: il Maestro Francesco Maria Colombo e il Soprano Liudmila Zhiltsova

Copertina

Un periodo della nostra storia recente alterato e in parte cancellato da pregiudiziali ideologiche. Un rinascimento musicale capace di far confluire la musica italiana nel grande alveo della Tradizione europea. Decenni di cautele, sospetti e omissioni hanno impedito ai grandi compositori del Ventennio fascista il diventare parte corrente del repertorio concertistico. Una grave frattura si incistata dentro la linea evolutiva del nostro Novecento, rendendolo vulnerabile alla demagogia e ad uno sperimentalismo elitario e talora orientato alla pura propaganda politica. La storia negata un ripensamento critico di questa epoca cos vicina a noi, ma per certi aspetti inaccessibile come una civiltà sepolta. Compositori, direttori d'orchestra, musicologi, istituzioni sinfoniche e liriche: tutto il complesso e vivacissimo fermento creativo alimentato da un Regime che voleva sdoganare l'Italia dalla sua immagine internazionale: "una terra di mandolinisti", rivive in una prospettiva del tutto ripensata, nell'intento di far tornare le poetiche di questa et mercuriale un fermento vivo del nostro mondo musicale. L'attuale momento critico, per la nostra cultura, determinato in gran parte proprio da questa massiccia rimozione del rinascimento italiano fiorito nei primi decenni del Novecento.