Roberta Maffiodo e Lodovico Marchisio presentano i loro libri - EEE - Edizioni Tripla E

Monti, specchio di luce: è un viaggio poetico e umano che intreccia la passione per l'alpinismo con la ricerca interiore. Giorgio Bonino e Lodovico Marchisio, attraverso poesie scritte a quattro mani, danno voce alla montagna come specchio dell'anima, luogo di vertigine e guarigione, di silenzio e rivelazione. Non è solo un libro di vette e sentieri: è il racconto di come l'arrampicata diventi cura, persino contro il Parkinson, e di come il legame con la natura restituisca energia e senso. Fotografie, testimonianze e contributi di familiari e compagni di cordata completano un'opera corale che unisce poesia, memoria e resistenza. Un inno alla montagna come maestra di vita, capace di riflettere luce anche nei momenti più bui.
Una vita parallela: è il racconto di un curioso viaggio a ritroso nel tempo, costruito sul doppio binario di aneddoti comici o tragicomici, capaci di strappare una risata, che vedono l'autore come protagonista e narratore, alternati a riflessioni profonde sulla vita e su ideali che vanno dalla salvaguardia della natura e degli animali, all'aiuto a persone in difficoltà, a considerazioni sulla complessità dei rapporti umani. Attraverso un linguaggio semplice e colloquiale, l'autore entra in sintonia con il lettore, lasciandosi giudicare senza voler apparire diverso o migliore, ma offrendogli al tempo stesso una chiave per riflettere sul significato profondo dell'esistenza umana.
Guarigioni d'amore (una storia vera): scritto da Lodovico Marchisio, dalla moglie Roberta Maffiodo e dalla giornalista Edi Morini, è insieme un canto d'amore e, soprattutto, un inno alla vita, alla forza dei sentimenti e della volontà capaci di sfidare anche i momenti più difficili. Questo libro è anche una testimonianza di amicizia di tante persone che conoscono e stimano Lodovico e Roberta.
Chery... un battito d'amore in più: tre voci intrecciano un racconto vero di rinascita: Lodovico e Roberta, segnati da lutti e malattia, ritrovano luce grazie all'adozione di una meticcia arrivata dal Sud dopo un passato duro. Il libro alterna memoria, cronaca d'affido e pagine intense su pet therapy e "montagnaterapia", con un'energia contagiosa. Qua e là la scrittura si fa "parlata" ed è proprio questa spontaneità a dare al libro autenticità e calore. Foto ed episodi collaterali allargano lo sguardo al volontariato e agli animali "senza voce". Un libro che consola e spinge ad agire: adottare, curare, ricominciare. Ideale per chi ama le storie di animali domestici e, soprattutto, le storie di persone che si rimettono in piedi grazie a loro.