Libro
Ven, 25 Settembre Set 2026 1900

Dario Lanfranca presenta il libro "Il vento ara il cielo" - Minimum Fax

Dialogano con Mario Cunsolo e Simona Zagarella

Expo - Sala Conchita D'Agata ,Piazza del Popolo , Pedara

Lafranca

Dario Lanfranca, qui al suo primo romanzo, tesse con delicatezza una storia che dal particolare si allarga e inquadra il generale: la mafia come un gas inodore che permea qualunque cosa, detonatore di un cambiamento inevitabile. Sulle orme di Sciascia, porta alla luce gli effetti visibili e invisibili di questa intossicazione che non risparmia nessuno: e se anche i più insospettabili possono essere contaminati, a volte le cause perse sono capaci di ribaltare con un colpo di vento un destino che appariva segnato.

«Una riuscita opera prima che restituisce alla memoria del lettore la bellezza intrinseca di una terra segnata dalle asperità di un destino atavico.» - Domenico Rizzi - Giornale di Sicilia

«Dario Lanfranca racconta la genesi e le ispirazioni del suo romanzo "Il vento ara il cielo".» - ilLibraio.it


Nelle polverose campagne di Agrigento, attraverso le sorti della famiglia La Manna parte una storia che, dal 1959 e per circa un decennio, da Agrigento a Palermo, incrocia persone realmente esistite – come il capo della mobile Cataldo Tandoy, morto in un agguato fatto passare per delitto passionale – e trae spunto da eventi accaduti successivamente – la costruzione della diga Garcia, oggetto delle mire dei corleonesi e teatro di omicidi – per raccontare la genesi della cosiddetta «borghesia mafiosa».