Libro
Gio, 24 Settembre Set 2026 1830

Carlo Calabrò presenta il libro: "Cemento e sangue" - Marsilio

Ingresso libero, a seguire firma copie

Dialogano con l'autore Anna Scavuzzo ed Agnese Pini. Introduce Marina Fabbri

Carlo Calabrò Cemento E Sangue Piatto Di Copertina

San Paolo è una città che cresce divorando se stessa, e dove il cemento copre tutto: fiumi, corpi, responsabilità. Everton Barros, trentadue anni, è un cronista svogliato di un grande quotidiano. Una mattina, pedalando lungo il rio Pinheiros, riconosce tra le acque nere il cadavere di Flávio Bloch, eco attivista e amico. La polizia archivia il caso come suicidio. Everton no: decide di indagare, anche se il suo stesso giornale, legato a interessi immobiliari e politici, vorrebbe lasciar perdere. Tre storie si muovono in parallelo: la morte di Bloch; l'omicidio brutale di Leonard Zappavigna, palazzinaro e proprietario di una gelateria; e la scomparsa di Florian Kaufmann, ingegnere svizzero invischiato tra Amazzonia, narcotraffico e politica. A collegarle sembra esserci Donato Abreu, politico neoliberale in ascesa, volto televisivo rassicurante e promotore di un piano di “privatizzazione sociale” volto a trasformare senzatetto e edilizia popolare in un affare. Everton indaga senza protezioni, aiutato da pochi amici e da due giovani gelatai improvvisatisi detective. Intorno al protagonista, dirigenti ambigui, imprenditori senza scrupoli e figure femminili decisive disegnano una rete in cui informazione, potere e profitto diventano inseparabili. Ma più Everton si avvicina alla verità, più capisce che non esiste una storia pubblicabile: ogni rivelazione, infatti, produce ulteriore violenza. Un romanzo teso di stampo civile che usa il noir per raccontare una metropoli costruita sul cemento e sul silenzio, dove la verità ha sempre un prezzo. Pagato dai più deboli.

Carlo Calabrò è nato a Palermo. Bioingegnere per formazione, sceneggiatore e attore per passione, in un paio di vite precedenti è stato anche consulente, banker e imprenditore tra Parigi e San Paolo. Sposato, due figli, vive e lavora a New York. Collabora con QN – Quotidiano Nazionale e HuffPost. Con Marsilio ha pubblicato nel 2024 il suo romanzo d’esordio, Meccanica di un addio, accolto con grande attenzione dalla critica e selezionato nella cinquina finalista del Premio Giorgio Scerbanenco, il principale riconoscimento italiano dedicato alla narrativa noir, assegnato ogni anno nell’ambito del Noir in Festival.