Libro
Gio, 17 Settembre Set 2026 1800

Carmen Garofalo presenta il libro: "La Vittimologa" - Piemme

L'autrice dialoga con la giornalista Alice Scolamacchia

LA VITTIMOLOGA

Carmen Garofalo Cover

LA PRIMA INDAGINE DELLA VITTIMOLOGA GLORIA FARINA
DOPO OGNI OMICIDIO RESTA UNA DOMANDA CHE NESSUNO SI FA: CHI ERA
DAVVERO LA VITTIMA?
PERCHÉ, A VOLTE, LA CHIAVE DEL DELITTO NON È NEL CARNEFICE, MA NELLA STORIA DI CHI È MORTO.
«Sì, ma cosa fai in più della polizia? Serve, quello che fai?»
«Cerco quali possano essere stati gli aspetti della vittima che hanno portato
l’assassino a compiere il suo gesto e…»
«Quindi con il tuo lavoro fai in modo che la colpa di tutto sia della vittima,
stai dicendo?»
«No, è esattamente il contrario.»
Per Gloria, professoressa in un liceo delle scienze umane di Firenze, è arrivato il momento di rispondere alla fatidica domanda: che cos’è la vittimologia? I suoi studenti, non appena ha detto loro di essere una psicologa specializzata in vittimologia investigativa, si sono incuriositi. Dopo i crimini violenti, tutta l’attenzione si concentra sul carnefice. Polizia e giornali parlano di movente, arma del delitto, psicologia dell’assassino. Della vittima, invece, non resta niente. Eppure, anche se non può più parlare, quella voce deve essere ascoltata. La vittimologia fa proprio questo: interroga la vittima, nella speranza che possa ancora dare una risposta. Al suono della campanella, intenerita dall’attenzione degli studenti, Gloria si chiede quando finalmente potrà mettere in pratica quello che, per anni, ha letto solo sui libri.
L’occasione si presenta quasi per caso una sera di ottobre. Una ragazza viene trovata morta in un casolare abbandonato alle porte di San Casciano. Accanto a lei, sul pavimento polveroso, giacciono una siringa e un laccio emostatico. Poco dopo, sull’autostrada tra Firenze e Siena, un’auto supera il guardrail e precipita nel vuoto. La donna alla guida muore sul colpo. Due casi senza legami apparenti. Se non fosse che le vittime si conoscevano molto bene. A notte fonda, davanti allo schermo del pc, sommersa di
post-it e con un pacchetto di biscotti ormai mezzo vuoto sulla scrivania, Gloria scopre che qualcuno ha saputo del suo metodo e che quella sarà la sua prima indagine.
CARMEN GAROFALO, nata nel 1985, è psicologa forense e criminologa, svolge attività di consulenza tecnica di parte e di psicodiagnostica in ambito giuridico e si occupa di scrittura autobiografica come metodo di trascrizione delle esperienze.
Cresciuta a Cassano Ionio, vive e lavora a Firenze.