Claudio Calò presenta il libro "Tobia Tillerman fuori stagione" - Rizzoli
In dialogo con Marco Missiroli

Claudio Calò fa il suo esordio nel romanzo , consegnando ai lettori un protagonista cinico eppure disperatamente romantico, in bilico tra l’ostinazione del ricordo e la fatica di lasciarsi andare, alla ricerca della propria linea di luce. Una storia che intreccia il racconto disincantato e ferocemente ironico del fashion system a un’intima esplorazione dei sentimenti - Ingresso libero, a seguire firma copie
«Sono sollevato nel realizzare che quasi tutto il dolore conosciuto finisce comunque per essere causato dalle poche persone che amiamo. Esiste quindi un numero piuttosto limitato di veri carnefici.» Tobia Tillerman attraversa Milano, Londra e New York con l’eleganza di chi conosce il peso esatto di ogni dettaglio: la caduta di un bavero, l’inflessione di una vocale, una parola detta nella lingua giusta. Head stylist per una grande maison internazionale, Tobia vive costantemente diviso a metà: tra l’italiano e l’inglese, tra il jet-set internazionale e la sua instancabile voce interiore, tra l’ossessione per il controllo e un senso di perenne inadeguatezza.
Sotto la superficie impeccabile di cene di gala e prime file,infatti, è rimasta aperta una frattura antica, mai sanata. Il ricordo di un’estate messicana a Tulum e di un amore, quello per l’imprevedibile Nico, interrotto troppo presto da una tragedia improvvisa. Da allora, Tobia misura ogni suo traguardo con il metro di quell’assenza, anche oggi che la stabilità di una nuova e inaspettata relazione sembra potergli finalmente offrire un porto sicuro. Fino a quando un dolore taciuto non lo obbliga a riaprire i conti con quel passato.
CLAUDIO CALÒ è nato a Milano nel 1975. Si è occupato di comunicazione e marketing della moda con incarichi presso Ralph Lauren ed Emilio Pucci, per poi assumere la direzione globale della comunicazione di Giorgio Armani. Oggi è il direttore marketing del Gruppo Feltrinelli. Ha collaborato con Lampoon e Vogue Italia e nel 2022 ha pubblicato per Einaudi il saggio “La sfilata di moda come opera d’arte”. Questo è il suo primo romanzo.