Libro
Sab, 5 Settembre Set 2026 1830

Salvatore La Rocca presenta il libro "La Repubblica del Reale" - La Rocca Ferlito

71T M+Har THL

La Repubblica del Reale comincia con un'immagine. Per le strade di Varsavia, d'estate, appariva l'Uomo-Birra: la sagoma di gomma di un bicchiere schiumoso con un pover'uomo dentro, a morire di caldo e di sete. Quella scena porta con sé una tristezza inspiegabile — non perché la pubblicità fosse primitiva, ma perché l'Uomo-Birra non c'è più, e ci manca come se l'avessimo davvero conosciuto.
Oggi non è più necessario infilare nessuno in un costume: abbiamo trasformato l'esistenza intera in una sagoma di gomma. L'Uomo-Birra è ovunque. È Roberto, torinese, che gira la chiave di casa con un polso che cerca ancora il ritmo della fabbrica, mentre lo Stato gli risponde con la voce metallica di un bot. È Chiara, a Milano, che si trasforma nel boccale di birra di sé stessa su OnlyFans, vendendo i pixel della propria pelle per pagare un affitto che lo stipendio non copre più.
La diagnosi è una sola: abbiamo rinunciato a manutenere il Reale. Il cittadino è sostituito dal profilo. Lo Stato ha smesso di rispondere.
Da quel fotogramma parte il libro. Percorre i volti concreti del declassamento: la fabbrica chiusa, la fila invisibile, il capomastro digitale, il corpo che aspetta, il precariato cognitivo, la privatizzazione del rischio, il corpo convertito in ultima riserva economica.