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Sab, 27 Giugno Giu 2026 2115

Enrico Galiano presenta il monologo “Il cuore non va a dormire” - Einaudi editore

Mondolfo – Chiostro di Sant’Agostino

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COME UN LIBRO ALL’APERTO 2026

La parola si fa emozione con Enrico Galiano, insegnante e scrittore tra i più amati dal pubblico che ci presenta il suo monologo “Il cuore non va a dormire”

Un racconto che attraversa sentimenti, adolescenza, paure e speranze, con lo stile diretto e profondo che ha reso Galiano una voce capace di parlare a tutte le generazioni.

Nei suoi romanzi (da Eppure cadiamo felici fino ai più recenti successi) torna sempre un tema centrale: la ricerca di sé e la fragilità come forza.

Il libro

Sasha ha sedici anni, un’anima inquieta e un segreto. Quando arriva il supplente di diritto – quello strano, che parla solo d’arte – per la prima volta si sente vista davvero. Con lui costruisce un linguaggio intimo, che le consente di dire ciò che non riusciva a dire. Finiscono per innamorarsi. Ma il professore sa che non possono concedersi questo sentimento. Lei invece non capisce. Alessandra ha più di quarant’anni e un’esistenza che sembra senza scossoni: un marito, una figlia, il parquet nuovo, un bel lavoro. Un giorno è chiamata a fare una perizia sul murale di un famosissimo artista la cui identità però è ignota e che da tempo era sparito. Di fronte al murale, qualcosa in lei si spezza. Una voce che credeva di aver sepolto è tornata, e lei non può più ignorarla. Sasha e Alessandra ancora non lo sanno, ma presto si incontreranno là dove per entrambe si apre una crepa.

Nel suo romanzo più toccante, Enrico Galiano ci ricorda che l’amore non chiede mai il permesso. Che ci spaventa proprio perché ci rivela. Che più è forte e meno riusciamo a guardarlo negli occhi.

«Perché il corpo lo sa sempre. Lo sa quando incroci quello sguardo e ti senti vista per la prima volta. Lo sa quando appoggi le dita su una tela ruvida e ti senti toccata. Lo sa quando dentro di te qualcosa si è rotto, o si è appena aggiustato. Lo sai. Lo sai sempre. Lo sai quando lo guardi e non lo ami più. Lo sai quando dietro un sorriso c’è un addio, e quando dietro un addio c’è un: resta, resta, ti prego. Lo sai che rumore fa la vita, quando accade».