Veronica Raimo presenta il libro “Non scrivere di me” - Einaudi
Dialoga con l'autrice Fabio Aiudi
Mondolfo – Chiostro di Sant’Agostino

COME UN LIBRO ALL’APERTO 2026
Prosegue la rassegna con una delle voci più originali e brillanti della narrativa italiana contemporanea: Veronica Raimo.
Nel suggestivo Chiostro di Sant’Agostino a Mondolfo, l’autrice presenterà “Non scrivere di me”, un libro ironico, tagliente e profondamente personale, capace di mescolare memoria, relazioni e identità con uno stile unico e riconoscibile.
Finalista al Premio Strega e vincitrice del Premio Viareggio con “Niente di vero”, Veronica Raimo torna con una nuova riflessione sul racconto di sé, sui legami familiari e sul bisogno – a volte impossibile – di sottrarsi allo sguardo degli altri.
A dialogare con lei sarà Fabio Aiudi bibliotecario
Il libro
Dennis May è morto. Per il mondo è una notizia tra le tante, per S. è il finale sbagliato della propria storia. Dennis è stato l'oggetto della sua devozione e l'artefice della sua umiliazione, la possibilità di immaginare un'altra vita e l'infinito autoinganno. Se oggi S. fa la cameriera e disprezza quasi tutto è a lui che lo deve. O forse è solo un alibi.
Con una voce magnetica, tenera e spiazzante, Veronica Raimo racconta lo scandalo del desiderio che si annida nel trauma, il ridicolo che si accompagna alla tragedia, il dubbio che a definire la nostra storia - piú ancora di quanto è accaduto - sia quello che, nell'ottundimento della rabbia o dell'amore, continuiamo ad aspettare.
«È il senso costante di reversibilità a causare dolore, l'idea che possiamo ancora cambiare le cose».
Veronica Raimo è una scrittrice italiana. Ha pubblicato i romanzi: Il dolore secondo Matteo per minimum fax (2007), Tutte le feste di domani per Rizzoli (2013), Miden per Mondadori (2018) tradotto in USA, UK e Francia. Nel 2022 esce per Einaudi, Niente di vero, romanzo grazie al quale si aggiudica il Premio Strega Giovani e il Premio letterario Viareggio-Rèpaci. Nel 2019 ha pubblicato per Feltrinelli la raccolta di poesie Le bambinacce scritto con Marco Rossari. Nel 2012 ha scritto la sceneggiatura del film Bella addormentata di Marco Bellocchio. Traduce dall'inglese per diverse case editrici, tra gli autori: F. Scott Fitzgerald, Ray Bradbury, Octavia E. Butler. Ha scritto su varie testate, tra cui "Il Manifesto", D-La Repubblica", "Amica", "Robinson", "Rivista Studio", "Linus", "Rolling Stone" e oggi collabora con "TTL" e "Il tascabile".
Tra gli altri titoli, La vita è breve, eccetera (Einaudi, 2023), vincitore del Premio Chiara 2024, Sabbie mobili. Onora il padre e la madre (Rizzoli, 2025), Non scrivere di me (Einaudi, 2026).
