Presentazione del libro: "Palazzo Ripetta. Arte e ospitalità a Roma" - fotografie di Aurelio Amendola
Con la partecipazione di Alessia Meli, Aurelio Amendola, Maria Vittoria Baravelli e Gianluca Longo. Modera Virginia Ricci.

Palazzo Ripetta, hotel a cinque stelle nel cuore di Roma, è un luogo dal fascino senza tempo, dove arte, architettura e poesia si fondono per dare vita a un mondo magico ospitalità e cultura. - Ingresso libero
Palazzo Ripetta si rivela attraverso l’obiettivo di Aurelio Amendola e i testi di Maria Vittoria Baravelli e Gianluca Longo: un dialogo tra memoria e contemporaneità, arte, scultura e spazio, narrato in luce e materia. Il volume rappresenta il racconto più profondo di Palazzo Ripetta: non soltanto un hotel, ma una dimora aperta all’arte, alla cultura e alla città. Attraverso lo sguardo poetico di Amendola emerge l’anima del palazzo, fatta di storia, bellezza e relazioni umane, in un progetto che riflette la visione dell’ospitalità come un'esperienza culturale ed emotiva di cui Alessia Meli, C.O.O. del Gruppo Ginobbi, si fa ambasciatrice.
La narrazione di Palazzo Ripetta prende vita attraverso lo sguardo e le fotografie in bianco e nero di Aurelio Amendola, che esplora il fascino architettonico e artistico di questo luogo unico.
L’edificio, oggi hotel a cinque stelle in via di Ripetta, a pochi passi da piazza del Popolo, è stato fondato nel 1672 da Papa Innocenzo XI come Conservatorio della Divina Provvidenza per giovani donne in difficoltà, divenendo, nel tempo, residenza nobiliare. Ne restano tracce preziose: la chiesa interna, costruita su progetto del marchese Gerolamo Theodoli, ospita l’affresco settecentesco di Giacomo Triga, “Il Trionfo della Divina Provvidenza”.
A partire dagli anni Cinquanta, la famiglia Ginobbi assume la gestione della struttura, affidando all’architetto Luigi Moretti il restauro e la trasformazione in residenza di lusso, che culmina nel 1990. In seguito a un accurato restauro conservativo completato nel 2022, Palazzo Ripetta diviene il primo hotel a cinque stelle su via di Ripetta.
Negli interni, Moretti disegna corridoi sinuosi e spazi dalle forme curve che fungono da galleria per ospitare una raffinata collezione d’arte privata. All’ingresso, la Sfera di Arnaldo Pomodoro accoglie gli ospiti; più avanti spicca la scultura “Il Cardinale” di Giacomo Manzù.
Nella chiesa del palazzo, Amendola ritrae l’affresco di Triga, mentre nelle sale delle camere si percepisce la fusione tra arte, storia, design e ospitalità: gli ambienti d’autore diventano un percorso visivo ricco di luci e ombre, forme curve e punti di quiete.
Il libro invita il lettore a un viaggio nell’arte dentro un edificio che è al contempo casa, galleria e dimora storica.