Michele Ainis presenta il libro "Controtempo" - La nave di Teseo
L'autore dialoga con gli scrittori Diego De Silva e Alessandra Arachi

Orlando, un farmacista solitario e riservato, scompare all’improvviso. Si mettono sulle sue tracce due donne che ne sono invaghite: la vicina di casa Letizia, un’insegnante in pensione, e Adele, la giovane collaboratrice della farmacia. Ma la ricerca si trasforma presto in un viaggio dentro il tempo e la memoria: Orlando sembra “perduto” in un altrove, in un varco tra la vita che avrebbe potuto vivere e quella che ha vissuto davvero.
Controtempo costruisce un labirinto di possibilità, così accade che Orlando sia uno stimato farmacista in un’esistenza, e nell’altra invece un pittore; e che in una abbia avuto una figlia, e nell’altra quella figlia non sia mai nata. Un doppio presente che agisce l’uno dentro l’altro, l’uno contro l’altro. Tra ricordi, sogni e figure evanescenti, i confini tra reale e immaginario si dissolvono, mentre l’indagine sulla sparizione di Orlando apre domande sempre nuove e inattese.
La storia di un uomo che vorrebbe riscrivere il proprio passato, e si perde nel mistero del tempo.
MICHELE AINIS è un costituzionalista e un narratore. Presso La nave di Teseo ha pubblicato i suoi romanzi, poi raccolti nella Trilogia degli specchi (2022), e i saggi La Costituzione e la Bellezza (con Vittorio Sgarbi, 2016), Il regno dell’Uroboro (2018), Demofollia (2019), Presidenti d’Italia (2022) e Capocrazia. Se il presidenzialismo ci manderà all’inferno (2024).