Beppe Minello firma le copie del libro "Anonima cronisti. Non si bruciano le Panda" - Golem Edizioni

La morte orrenda di un consigliere comunale di Torino ha radici in una tragedia acca-duta un quarto di secolo prima a Pinerolo. Tra questi estremi, le trame di chi specula inuna città che, smaltita la sbornia olimpica, è alla ricerca di un nuovo futuro. E tra PalazzoCivico, la Crocetta, piazza Maria Teresa, il Teatro Regio, financo la Liguria di Ponente, lefatiche di un gruppetto di cronisti impegnati – come imporrebbero i Comandamenti delgiornalista – a raccogliere notizie, verificarle e pubblicarle sempre, anche le più scomode.Impresa resa difficile per il mondo dell’informazione, stravolto dalla rivoluzione digitale,e nel quale si ritrovano tutte le debolezze di quel mondo che dovrebbero raccontare.