Malik Tariq Bashir presenta e firma le copie del libro "In principio, Ificle" - Capponi Editore

Autori: Malik Tariq Bashir, Ilaria Della Croce
Cecilia ha diciassette anni quando la sua vita si spezza.
Un amore che si trasforma in controllo. Una notte che odora di pioggia, sangue e paura. Da quel momento, il buio non è più solo assenza di luce, ma un luogo interiore in cui perdersi.
Tra realtà e visione, grotte ancestrali, simboli incisi nella pietra e una misteriosa nave antica sospesa nella tempesta, Cecilia intraprende un percorso che è insieme caduta e risalita. L’ombra e il capitano, la luce accecante e l’isola d’acqua diventano così metafore di una battaglia interiore: chi tiene il timone della nostra vita? Chi decide la rotta quando tutto sembra perduto?
In principio, Ificle è un romanzo intenso e simbolico che intreccia violenza e resilienza, memoria e identità, dolore e rinascita.
«Anche quel giorno la notte si chiuse su di me.
Un punto però non c’era stato.
Qualcuno aveva deciso che non era il momento…»
Cecilia si muove al buio, in silenzio. Sono piccole e sofferte distanze le sue. Vittima di un tentato femminicidio da parte di quello che un tempo aveva creduto essere l’amore, sopravvive a una notte che avrebbe potuto inghiottirla per sempre.
Ma la notte, per quanto fitta, non è mai solo fine.
Quando un secondo evento drammatico la strappa ancora una volta al confine tra la vita, erroneamente travisata, e la morte, carica di rimpianto per tutto ciò che non ha potuto fare, il reale si incrina e lascia spazio a un viaggio visionario.
In principio, Ificle è un romanzo potente e simbolico sulla violenza, sulla memoria e sulla rinascita. Un viaggio nel buio che insegna che, a volte, la luce non si trova: si conquista.