Libro
Sab, 18 Aprile Apr 2026 1730

Dario Urigu presenta il libro " Cronache di inettitudine " - Il Maestrale

Modera l'evento Giuseppe Marras, letture a cura di Francesco Carboni e Federico Isu

Urigi Foto

Il famoso scrittore Joseph Arthur Black si è trasferito a Quiet Country dopo la morte della moglie. A quattro giorni dalla vigilia di Natale, il suo corpo privo di vita viene trovato nel suo studio, ucciso da violentissimi colpi alla testa. Il colpevole pare essere un suo disegno in bianco e nero, uscito da uno dei fogli incorniciati e appesi nello studio. Il disegno si presenta come James Nitti alla polizia impegnata sulla scena del crimine: ha il corpo e una mano sporchi di sangue e non è altri che il personaggio dell’ultimo romanzo al quale Black stava lavorando. Si rifiuta di fornire una confessione, a meno di non poter parlare con il giovane detective Jim Miller. Inizia qui una vertiginosa vicenda piena di colpi di scena e d’invenzioni romanzesche, unite dalla guerriglia costante tra le azioni di uno scrittore e le ribellioni dei suoi personaggi che non ci stanno a essere utilizzati quali manichini e ritratti come inetti. Nelle quattro parti che compongono il libro – leggibili in autonomia ma strettamente collegate – si anima il rapporto impari tra autore e personaggio. Le “cronache” Il fiore all’occhiello di Quiet Country, Manichini, Presa di coscienza e Non mi chiamo Gary Stu, sono le quattro tappe di un tour letterario – ma vivo e vivido e mai viziato da cerebralismo o ostentazione culturale – fra forme e intelligenze della grande narrativa occidentale moderna. Un esordio quanto mai sorprendente e di energica leggerezza questo di Dario Urigu.


DARIO URIGU (1994), nato a San Gavino Monreale, vive a Villacidro, in Sardegna. Dopo aver conseguito la laurea triennale in Lettere Moderne, ha proseguito gli studi con una magistrale in Filologia moderna presso l’Università di Cagliari. Attualmente lavora come docente di italiano, storia e geografia nella scuola secondaria.