Marianna Aprile presenta e firma le copie del libro "La promessa. Dal suffragio femminile alla prima donna a palazzo Chigi, storia di una rivoluzione incompleta" - Rizzoli
Dialogo con Carlo Verdelli

Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili. A seguire firma copie
Nel 1946 l’Italia fa alle donne una promessa e le donne la fanno a loro stesse: votare e, attraverso il voto, conquistare tutti i diritti di cui gli uomini godono già. Dopo ottant’anni, che cosa resta di quell’impegno?
Il 1946 è un anno decisivo per le donne. Dopo un lungo percorso puntellato di conflitti, rivendicazioni ed esperienze cruciali come la Resistenza, prima con le elezioni amministrative di marzo, e poi con il referendum del 2 giugno e l’elezione dell’Assemblea costituente, le donne votano e sono votate per la prima volta. Nascono elettrici ed elette. A Montecitorio sbarcano le ventuno costituenti e il loro contributo alla Carta fissa quei principi che le battaglie di generazioni successive di donne, attiviste, femministe e parlamentari – di sinistra e di destra – riusciranno a far tradurre in leggi concrete e nuovi diritti: divorzio, aborto, maternità protetta, parità salariale, riforma del diritto di famiglia. Ma qual è oggi lo stato di salute di quei diritti? E avere per la prima volta una donna a Palazzo Chigi ci racconta davvero di un Paese in cui la lotta per la piena cittadinanza delle donne può dirsi vinta? Ricostruendo vicende dimenticate e muovendosi tra le
biografie straordinarie di donne troppo a lungo ignorate, Marianna Aprile ripercorre una storia lunga ottant’anni che tutti dovremmo conoscere, e si chiede infine che cosa resta della promessa del suffragio femminile: le donne pensano ancora al voto come a “una cosa stupenda”, come la definì Lula Tonini nel 1946?
MARIANNA APRILE giornalista, dopo venticinque anni di carta stampata oggi collabora con «Marie Claire», conduce In Onda su La7 con Luca Telese e Amici e nemici su Radio24 con Daniele Bellasio. Ha scritto Il grande inganno (Piemme, 2019), Materiali resistenti (Piemme, 2025, con Luca Telese) e il romanzo In balia (La nave di Teseo, 2021).