Libro
Mer, 15 Aprile Apr 2026 1800

Liliana Porcelli presenta il libro: "Influcancer. Diario di una folle resiliente!" - Piemme

L'autrice dialoga con Guido Borsani, Presidente Fondazione Deloitte e Federica Gargiulo, responsabile Fundraising AIRC. Modera l'incontro Nunzia De Girolamo.

Liliana Porcelli Influcancer

«Cara malattia, mi stai insegnando che la paura è tra le emozioni più difficili da gestire. Esiste un dosaggio che ti mette in pericolo, uno che ti protegge e
uno che ti imprigiona. La paura mi ha reso grata, mi ha aperto il cuore, lasciando spazio all’amore che davvero conta»
Quando la vita corre veloce, tra lavoro, famiglia e sogni da inseguire, nessuno è pronto a sentir pronunciare la parola «tumore». Tutto cambia all’improvviso, c’è un prima e c’è un poi, in cui affannarsi sembra inutile e le priorità si stravolgono. È da questa frattura che nasce il libro che avete fra le mani, il diario ironico, sincero e commovente di una donna che ha deciso di affrontare la malattia con un’arma inaspettata: la condivisione. Settimana dopo settimana, tra post su Facebook e riflessioni intime, Liliana trasforma la sua voce in quella di una «influcancer»: una influencer della resilienza, che racconta le paure, i dolori, ma anche la bellezza che si nasconde in un percorso di malattia, in questa fragilità tutta nuova. Scopriamo insieme a lei il valore dell’attesa, della lentezza e della gratitudine, ma soprattutto che non serve essere eroi per essere forti: basta scegliere, ogni giorno, di non smettere di
credere nella vita. Un libro che è molto più di una testimonianza: è un abbraccio collettivo, una dichiarazione d’amore, un invito a trovare la luce anche nei giorni più bui, con la consapevolezza che ogni emozione – dal dolore alla felicità – è più vera se condivisa.


LILIANA PORCELLI, nata a Bisceglie, in Puglia, vive a Milano da oltre vent’anni,
dove ha sviluppato una solida carriera prima nel Gruppo Mediolanum e
successivamente come dirigente nel Network Deloitte. Appassionata di sport e
praticante di running a livello amatoriale, ha affrontato la malattia con la
determinazione e la tenacia di chi corre una lunga gara, con l’obiettivo di raggiungere
il traguardo e lasciare un contributo significativo alla ricerca scientifica.


L’autrice ha scelto di sostenere Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ETS, donando una quota non
inferiore al 50% dei propri proventi dalla vendita di questo libro. Resta inteso che tutti i contenuti sono
stati realizzati dall’autrice, rispetto ai quali AIRC non assume alcuna paternità o responsabilità. L’opera è
stata realizzata con il sostegno di Fondazione Deloitte.