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Gio, 19 Marzo Mar 2026 1930

Piéce teatrale tratta dal romanzo di Annie Ernaux "Guarda le luci, amore mio"

Teatro Carcano

Guardaleluci

Guarda le luci, amore mio è tratto dall’omonimo libro della scrittrice francese Annie Ernaux, vincitrice del Premio Nobel per la letteratura nel 2022.

Nel 2012 l’editore francese Seuil chiese un libro a Ernaux per la collana Raccontare la vita. L’autrice, una delle voci più autorevoli della cultura contemporanea, scelse senza esitazioni di portare alla luce uno spazio da sempre ignorato dalla letteratura: l’ipermercato, formidabile specchio della realtà sociale. Ne nacque un diario in cui Ernaux registrò per un anno le proprie regolari visite all’Auchan di Cergy, un territorio a pochi chilometri da Parigi abitato da persone di 130 nazionalità diverse. Ernaux annotò le contraddizioni e le ritualità, ma anche le insospettate tenerezze, di quel tempio del consumo. Da quella «libera rassegna di osservazioni» condotta tra una corsia e l’altra - con in mano la lista della spesa - a contatto con le scintillanti montagne di merci della grande distribuzione, prese vita una riflessione narrativa su uno dei teatri segreti del nostro vivere collettivo.

«Il mondo di Ernaux è privo di pregiudizi» commenta Michela Cescon, regista dello spettacolo, «e se solitamente i supermercati vengono giudicati dei non-luoghi, per lei non è così: la vita in essi esiste, se sai guardarla, considerarla, raccontarla, perché il supermercato, romanzo del mondo contemporaneo, è diventato ora il nostro modo di “fare società”». «È qui che ci abituiamo alla prossimità dell’altro» scrive Ernaux, «spinti dagli stessi bisogni essenziali di nutrirci, di vestirci. Che lo si voglia o no, qui costituiamo un’unica comunità di desideri».

Sceneggiatrice e attrice oltre che regista, Cescon è una lettrice appassionata dell’opera di Ernaux. Insieme a Lorenzo Flabbi, storico traduttore dell’autrice per L’Orma Editore, ha curato la prima riduzione italiana per il teatro di Guarda le luci, amore mio. A interpretare lo spettacolo sono Valeria Solarino e Silvia Gallerano, due personalità carismatiche, due artiste dai percorsi e dalle carriere molto differenti, per la prima volta in scena assieme per dare voce e corpo a questo inedito viaggio nella quotidianità.