Danilo Sacco incontra i lettori e firma le copie del libro "Donne senza paura" - Odoya

Nove ritratti puntuali, ma scorrevoli come un romanzo, di altrettante donne che si sono battute per l’avanzamento dei diritti di tutte. Il volume abbina storie note come quelle di Franca Viola, Malala Yousafzai e Rosa Parks a vicende meno conosciute come quella delle sorelle Mirabal che lottarono contro il regime dittatoriale di Rafael Trujillo in Repubblica Dominicana, pagando per le proprie azioni.
La storia di Sunitha Krishnan è poco conosciuta, ma importante perché da anni si batte, con immensi sforzi e rischi, contro la prostituzione minorile in India. E poi Theresa Kachindamoto che, ereditata la carica del padre (grazie anche al suo livello di istruzione), fece sottoscrivere un documento grazie al quale in Malawi i matrimoni con bambine sotto i diciotto anni divennero illegali, con effetto retroattivo. Come Malala in Pakistan, Kachindamoto mise al centro anche il diritto all’istruzione per le ragazze, un miglioramento insperato per una delle regioni più povere del pianeta. Si conclude con l’impegno della suffragista Kate Sheppard che con la Women’s Christian Temperance Union mise al centro dell’attenzione il diritto al voto delle donne e riuscì a farlo approvare in anticipo su moltissimi Stati europei, nel 1893, in Nuova Zelanda. Un testo che ha la doppia valenza di intrattenere e ricordare che i diritti non sono mai scontati, soprattutto quelli femminili.
