Azzurra Barbuto presenta il libro: "Difesa del maschio di razza bianca" - Baldini+Castoldi
Ingresso libero fino ad esaurimento posti. a seguire firma copie
Intervengono Vittorio Feltri, Annamaria Bernardini de Pace e Francesco Bellomo

In un’epoca che pretende redenzione più che giustizia, il maschio bianco diventa l’imputato simbolico di tutti i peccati della civiltà occidentale: colonialismo, patriarcato, razzismo, sessismo, distruzione del pianeta. Colpevole per nascita, condannato dal tribunale dell’opinione pubblica, paga un debito infinito a vittime autoproclamate che reclamano risarcimenti morali. Ma può una società davvero progredire se sostituisce un’ingiustizia con un’altra? Questo testo mette a nudo le contraddizioni di un anti-razzismo e di un femminismo che, pur animati da ideali di uguaglianza, finiscono per alimentare nuove forme di discriminazione. Una riflessione scomoda, che costringe a interrogarsi sui limiti della colpa e sul prezzo della vendetta travestita da giustizia.
Azzurra Barbuto è giornalista, scrittrice, opinionista televisiva e fondatrice del Movimento delle Bandiere. È laureata e specializzata in Studi Politici Internazionali e Comunitari.
Ha conseguito un master in Criminologia e psicologia giuridica. Ha lavorato per diversi anni per il quotidiano «Libero», ha collaborato con «Il Tempo» e con i settimanali «Grazia» e «Visto». Ha inoltre collaborato, in qualità di autrice, per due stagioni televisive con Mediaset e, in qualità di opinionista, con Raidue. È stata candidata alle elezioni regionali della Lombardia con Fratelli d’Italia e attualmente lavora come specialista della comunicazione istituzionale per il gruppo di FdI del Consiglio regionale lombardo. Ha pubblicato Ali di burro (2011), Spegni quel telefono. Galateo per sopravvivere in Italia (2018) e Un cuore, una capanna (2023).