Paolo Di Paolo presenta "Un mondo nuovo tutti i giorni. Piero Gobetti, una vita al presente" - Solferino

Paolo Di Paolo presenta il suo ultimo libro "Un mondo nuovo tutti i giorni. Piero Gobetti, una vita al presente" (Solferino) venerdì 13 febbraio ore 18:00 presso la Mondadori di Genzano, corso A. Gramsci, 51
ingresso libero e gratuito
per informazioni: 0643686942 - whatsapp 333/2779066
Paolo Di Paolo ripercorre questa esistenza luminosa in modo personalissimo e con la lente di una prossimità che oggi si avverte con più forza: quella di Piero non è affatto una parentesi chiusa nella storia, nella pagina di una vecchia rivista. Al contrario, la voce del ragazzo con gli occhiali a stanghetta e i capelli arruffati risuona di nuovo nel deserto del nostro cinismo. Ricaricando di senso una grande lezione morale, invitandoci a «restare politici nel tramonto della politica», a non arrenderci mai al pessimismo e alla rassegnazione.
«Il prossimo 15 febbraio sarà un secolo dalla morte a Parigi dell'intellettuale aggredito dai fascisti che avversava. Dopo il romanzo su di lui, lo scrittore Paolo Di Paolo gli dedica ora un saggio che ne esalta la figura, gli affetti e i lati meno noti.» - Carmen Pellegrino, La Lettura
Era un ragazzo. Piero Gobetti a ventiquattro anni aveva fondato tre riviste, scritto di politica, di teatro, di letteratura, d’arte, aperto la casa editrice che ha pubblicato "Ossi di seppia" di Montale. Già prima del delitto Matteotti, aveva denunciato la minacciosa demagogia del fascismo, l’uso politico della violenza. E si era opposto frontalmente a Mussolini, che impartì al prefetto di Torino l’ordine di «rendere la vita impossibile» al giovane oppositore. Una battaglia inesausta vissuta a fianco di Ada, la ragazza speciale divenuta sua moglie e destinata a sopravvivergli portando avanti le stesse cause: la resistenza, l’istruzione, la cultura. Piero, infatti, è eternato in una prodigiosa giovinezza, perché non ha mai compiuto venticinque anni. È morto a Parigi nel 1926, solo, stanco, ma con la testa piena di progetti e una visione culturale davvero europea.