Daniela Colombo incontra i lettori e firma le copie dei libri "I custodi del respiro" e "Il gusto amaro dell'uva"

I custodi del respiro. Storie ai tempi del Covid
Nord Italia, un ospedale in piena pandemia Covid. Sara, donna e infermiera modello, che poco prima della pandemia vive una profonda crisi matrimoniale, si relaziona con Anna, paziente Covid. Il rapporto che si instaura tra le due donne è di aiuto, ma chi è che aiuta l'altra? L'infermiera per il suo ruolo, o la paziente che riesce a cogliere la parte più intima di Sara? Silvia, infermiera insicura, vive con terrore l'epidemia e il contagio. A casa l'attende tutti i giorni un marito narcisista e manipolatore. In reparto conosce Giancarlo, un senza fissa dimora ricoverato per Covid. Pur se con vite apparentemente diverse, i due capiscono di essere assai più simili di quanto non sembrino. Virginia, infermiera combattiva che perde il padre poco prima della pandemia, si trova come paziente il suo primario - che odia e detesta - Luca, medico poco interessato ai pazienti. Gli servirà trovarsi dall'altra parte della barricata per cambiare il suo atteggiamento cinico e arrivista? E Virginia riuscirà a vedere in lui solo come un paziente? Intrecci di vite, storie e speranze di persone cui il Covid forse cambia la vita... o forse no.
Il gusto amaro dell'uva
Un romanzo di forte impatto, trattando un tema che spesso - purtroppo - viene lasciato in secondo piano, ma che crea grossi problemi a coloro che ne sono direttamente coinvolti: l'alcolismo. Parliamo al plurale perché l'alcolismo incide sulla vita sia di chi è schiavo dell'alcol come di coloro che gli o le stanno intorno. Ecco così come Daniela Colombo ha creato una storia a più voci (La madre, La moglie, Il figlio e L'alcolista stesso) che senza fronzoli, in modo diretto - a volte crudo - racconta la verità di ciò che accade quando l'alcool (che curiosamente dirà la sua nel finale) si "impadronisce" di qualcuno. Il tema è affrontato senza giudizi né pregiudizi, anzi denunciando gli uni e gli altri, approfondendo i vari sentimenti (vergogna, sensi di colpa, vittimismo, egoismo) che pervadono via via i protagonisti. Ne esce uno spaccato della realtà che non può portare che a riflettere sui danni di questa dipendenza, e su cosa ciascuno - a seconda del ruolo in cui si venisse a trovare - potrebbe fare.