Libro
Gio, 22 Gennaio Gen 2026 1430

Brunella Schisa firma le copie del libro "La più bella. La versione di Elena" - HarperCollins Italia

9791259854827

È notte. Nel ventre del cavallo di legno gli Achei trattengono il respiro, parlano a gesti. Fuori, sulla spiaggia, i
Troiani stanno decidendo se dare fuoco all’ingombrante dono ad Athena, lasciato dai Danai, come vogliono
Laocoonte e Cassandra, o se trasportarlo all’interno delle mura di Ilio. Se questo avverrà, si chiede
Menelao, il re di Sparta, come reagirà lui quando, finalmente, si troverà faccia a faccia con sua moglie?
Elena, la donna più bella del mondo. La fedifraga che lo ha abbandonato per Paride. La causa scatenante
della guerra in cui sono morti tanti eroi. Si prenderà la sua vendetta?
Dalla vicenda che segna l’inizio della letteratura occidentale, si apre il nuovo romanzo di Brunella Schisa. La
scrittrice, con straordinario talento, umanizza il mito trasformando i vincitori greci e i vinti troiani in esseri
umani complessi, contraddittori e interiormente vivi.
La più bella alterna i punti di vista e le voci di molti personaggi: Agamennone, Odisseo, Achille, Priamo,
Andromaca, Ettore si dibattono tra dilemmi interiori, fragilità, desideri e paure. Fino ad arrivare ai due
protagonisti, Menelao, uomo ben più complesso di quello che siamo abituati a immaginare, e soprattutto
Elena. Elena cantata più volte da autori grandissimi, da Omero a Euripide, fino a Offenbach, senza che mai
nessuno si ponesse il problema dei suoi sentimenti, dei suoi dubbi, della ragione delle sue azioni.
Lo fa Schisa, in questa sua “versione di Elena” che, senza rinunciare all’erotismo, ci presenta un’Elena
inedita e indimenticabile, e più attuale che mai.

BRUNELLA SCHISA
Napoletana trapiantata a Roma, giornalista e scrittrice, ha una rubrica di libri sul Venerdì di Repubblica. Ha
scritto: La donna in nero (Garzanti, 2006, che ha vinto diversi riconoscimenti, tra i quali il Premio Rapallo
Carige), Dopo ogni abbandono (Garzanti, 2009), La scelta di Giulia (Mondadori, 2013), La Nemica (Neri
Pozza, 2017) e, con Antonio Forcellino, Lo strappo (Fanucci, 2007). Per Giunti ha inaugurato la collana
diretta da Livia Ravera “Terzo Tempo” con Non essere ridicola (2019). È stata inoltre traduttrice e curatrice
di Una strana confessione (Einaudi, 1979), Il teatro di Raymond Roussel (Einaudi, 1982) e delle Lettere di
una Monaca Portoghese (Marsilio, 1991).
Per HarperCollins ha già pubblicato i romanzi Anatomia di un mostro (2022) e Il velo strappato (2024).