Libro
Ven, 16 Gennaio Gen 2026 1830

Claudia Mandas incontra i lettori e firma le copie del suo libro " Ritratti di Ombre " - Il Maestrale

modera l'evento Andrea Fulgheri, letture di Stefania Montis

Mandas

Le parole esistono prima che vengano pronunciate. Abitano il mondo prima del segno sonoro e visivo. Appaiono negli spazi invisibili del sogno. Fendono l'orizzonte dell'udibile e dello scrivibile, come l'alba, eppure pulsano già nella sua ombra. Ritratti di ombre è una collana di venticinque storie, liberamente ispirate alle sepolture del cimitero monumentale di Bonaria a Cagliari. Le «ombre» rappresentate sono simili a quelle che si riflettono nel profondo dei pozzi sacri durante gli equinozi, capovolte, a simboleggiare il rovescio dell'esistenza in un mondo oltre. Le ombre di Efisino e Mariuccia, due vite spezzate in te¬nerissima età; di Guido, suicidatosi nel ga¬binetto di fisica del liceo presso cui insegna; di Manfredi, annegato tra i flutti sotto gli occhi attoniti dei compagni di gioco; di Lunàdiga, scrittrice che si specchia nelle anime sepolte delle donne non madri; l'ombra di Giuseppe Sartorio, guadagnatosi sul campo la fama di raffinato scultore cimiteriale. «Ritratti» poiché al di là della ricostruzione storica da cui si prende spunto, si dà voce a vagheggiamenti letterari che colmano i dubbi del tempo e inventano nuove storie. Ritratti di ombre è un'opera ibrida che va oltre lo spazio in cui è stata concepita, per riflettere insieme su ciò che è stato, non è, e su ciò che potrebbe essere in un altro universo, quello della letteratura.

CLAUDIA MANDAS, classe 1980, è inse­gnante di lettere. Si occupa di cinema per la scuola e di progetti culturali legati agli au­diovisivi, alla letteratura e al teatro. Nel 2024 ha pubblicato la sua silloge poetica d’esordio Anatomia del sogno (Bertoni editore). Ri­tratti di ombre ha ricevuto il Premio “Antonio Gramsci” XIX edizione (2024-2025).