Presentazione del libro: "Il gioco della luce. Il mondo visto da un maestro della fotografia" di Gianni Berengo Gardin
L’occasione per immedesimarsi con lo sguardo unico e irripetibile di un gigante della fotografia.
ingresso libero
Dialogano Susanna Berengo Gardin e Roberto Koch. Modera l'incontro Michele Smargiassi

Gli angoli di mondo sui quali non si è posato l’obiettivo di Gianni Berengo Gardin sono ben pochi. In questo libro che abbraccia oltre settant’anni di carriera, il Maestro della fotografia ha raccolto i suoi scatti preferiti e i più significativi. Dai servizi in giro per il mondo alle inchieste dedicate alle realtà più intime e marginali, Berengo Gardin ha ripercorso tutte le sue opere più importanti, capolavori tra i quali spiccano Morire di classe (1969), sulle tremende condizioni di vita in cui versavano gli ospiti dei manicomi; Un paese vent’anni dopo (1976), nella Luzzara di Cesare Zavattini; la serie sullo studio di Giorgio Morandi (1993), dedicata alla memoria del grande pittore bolognese; fino al recente Venezia e le Grandi Navi (2015), un atto d’accusa contro l’industria delle crociere, monumentali imbarcazioni che per anni hanno messo a rischio il delicatissimo equilibrio della città lagunare. Realizzato poco prima della sua morte, Il gioco della luce è un vero e proprio testamento visivo, l’occasione per immedesimarsi con lo sguardo unico e irripetibile di un gigante della fotografia.