Corrado Di Marco presenta il libro: "L'invenzione della pinsa romana" - Mondadori
Intervengono: Alberto Di Marco e Rosanna Lambertucci; modera Luciano Pignataro; letture di Claudia Gerini

Molti lo conoscono per la sua invenzione principale, la pinsa romana (ci ritorniamo) ma Di Marco ebbe un ruolo anche nella diffusione della pizza in teglia in città. Il padre, infatti, aveva un magazzino all’ingrosso di beni alimentari, carni in particolare, tramite il quale Corrado si specializza nella distribuzione di strutto alle pizzerie romane. “C’erano dei panificatori ternani venuti a Roma che cuocevano la pizza in teglia. Ma questo tipo di lavorazione con pasta di riporto era già antichissima, la faceva pure mio nonno. Il loro impasto però era a corta lievitazione con una farina di media forza, mischiata con tanto sale, una bomba di lievito e 300 grammi di strutto. Quello che gli davo io. Era fenomenale, proprio perché aveva tanti grassi, talmente buona e croccante che la chiamavano il pavesino”.