Libro
Lun, 10 Novembre Nov 2025 1830

Igor Sibaldi presenta il romanzo: "La guerra è finita. Nil a Parigi" - Mondadori

in dialogo con Lara Giorcelli

Cover (4)

Presentazione inserita nel programma BookCity Milano

"Romanzo storico e romanzo d'amore, ovvero la ricerca della felicità nonostante il mondo"

Dopo La Russia non esiste, Sibaldi torna a seguire le peripezie di un protagonista dal fascino irresistibile, che riesce a rimanere autentico, profondamente libero, tra le macerie di un mondo da cui stava nascendo un'epoca nuova, la nostra.
Giugno 1945. Nil Kantorovic è appena scampato alla morte. Profugo russo nella Francia liberata, è arrivato a Tolone dopo una settimana a saltare da un treno all'altro, in fuga. È sporco e trasandato, ma ancora una volta i suoi occhi azzurri e i tratti gentili lo salvano da sguardi sospettosi. A trentacinque anni ha già vissuto molte vite: randagio nei bassifondi di Mosca, informatore per la polizia sovietica, confidente di pezzi grossi del Cremlino, per poi finire al controspionaggio e a collaborare con i nazisti. Ha rubato, ha ucciso, ha tradito eppure cerca ancora la felicità, dopo tutti gli orrori di cui è stato testimone in Russia e in Germania. Con l'imperturbabilità che lo contraddistingue, all'uscita della stazione ruba una bicicletta rossa e con quella si appresta a raggiungere il suo più grande amore, Vera, attrice famosa, che Nil non vede da quindici anni. Di lei sa che abita sulla Costa Azzurra ed è sposata con un ricco imprenditore: «Vera, ti ruberò» dice tra sé, pedalando. Ma scopre che si è trasferita a Parigi, dove si circonda di amanti e frequenta gli intellettuali della rive gauche. Nil la raggiunge nella capitale, dove inizia un audace gioco di trame, tra agenti dell'NKVD, filosofi celebri, emigrati zaristi, collaborazionisti e nazisti in fuga. E uno spregiudicato triangolo amoroso che è un inno all'imprevedibilità della vita

Igor Sibaldi Di madre russa e padre italiano, Sibaldi è studioso di teologia, storia delle religioni e filologo. Scrittore, filosofo e studioso, Igor Sibaldi è cpnsiderato uno dei più autorevoli esperti di spiritualità in Italia. Negli anni Ottanta e Novanta ha tradotto varie opere di letteratura russa (in particolare romanzi e racconti di Tolstoj). Con I Maestri invisibili ha intrapreso una sua personale esplorazione delle strutture psichiche del cosiddetto "aldilà", narrandola in una serie di romanzi-saggi (Il frutto proibito della conoscenza, 2000; L'età dell'oro, 2002; L'arca dei nuovi Maestri, 2006, tutti editi da Sperling & Kupfer). Dallo studio dei miti antichi e della fenomenologia, Sibaldi costruisce una nuova filosofia, di cui ha esposto i fondamenti ne Il mondo invisibile (Frassinelli 2006) e nel Libro degli Angeli (Frassinelli 2007). Fra i suoi libri più recenti possiamo ricordare Il mio principe azzurro (2014), scritto con Paolo Bianchi, Io ti immagino, Il mondo dei desideri. 101 progetti di libertà, Eterno amore (Mondadori 2019), La teoria del tutto raccontata da te (Salani 2019) e Gattoterapia. Gli esercizi (Salani, 2020) con Serena Daniele e Laura De Tomasi.