Legami & Fratture. Gruppo di lettura sul libro: Troppa felicità di Alice Munro - Einaudi

LEGAMI E FRATTURE
Il nostro Circolo dei lettori e delle lettrici si prepara ad affrontare un nuovo viaggio letterario, questa volta dentro la casa, i legami, gli affetti e le crepe che attraversano la famiglia.
Per i prossimi mesi ci muoveremo tra storie intime e universali, esplorando rapporti che uniscono e rapporti che dividono: fratelli, genitori, figli, coppie… perché la famiglia è il primo teatro in cui andiamo in scena.
Per partecipare basta sostenere la nostra libreria, acquistando da noi la copia del libro.
Trama:
Gioca a shanghai con le sue storie, Alice Munro, da sempre. Getta sulla pagina posti, alberi, situazioni e donne, cucine, abiti e animali, e con mano ferma se li riprende, li riordina provvisoriamente dentro la storia successiva, di raccolta in raccolta. Intanto passano gli anni e le verità che accendono improvvise i suoi racconti si sono fatte longeve. Non perché durino, ma perché non smettono di accendersi di nuovo, emanando altra luce, un'altra luce. Con "Troppa felicità", tuttavia, il lettore avverte il passaggio in corsa di un'elettricità inedita, una scarica di tremenda libertà. Queste storie sembrano spingersi un passo oltre il segreto contenuto in storie passate, e non per consumarlo rivelandolo, ma per complicarne l'esito a partire dalla consapevolezza temeraria della vecchiaia. E se altrove l'immaginazione aveva provato a raffigurarsi l'orrore della morte di un bambino, qui i figli a morire sono tre, e a ucciderli è il padre. Se altrove una madre imparava a sopportare l'abbandono della figlia, qui all'abbandono del figlio segue il coraggio di rappresentare l'incontro, anni dopo, con uno sconosciuto di cui un tempo si conosceva a memoria ogni millimetro di intimità. Se altrove la fragile e caparbia convenzionalità dell'infanzia coagulava in dispetti odiosi ai danni di una qualsiasi creatura debole, qui tocca il fondo di una banalità del male senza scampo.