Libro
Sab, 22 Giugno Giu 2024 1930 - 2030

SquiLibri – Festival delle Narrazioni: Nicoletta Verna presenta il libro: "I giorni di vetro" - Einaudi

Mondadori Bookstore Pescara è la libreria punta del festival, presente con i libri di tutti gli autori ospiti.

Nicoletta Verna, Ilaria Stivaletta

Foyer Auditorium Sirena, Francavilla al Mare

Nicoletta Verna

“SquiLibri – Festival delle Narrazioni” è una tre giorni ricca di eventi che si svolge a Francavilla al Mare, con ospiti nazionali e internazionali del mondo della cultura, i finalisti del Premio Strega, una fiera dedicata all’editoria indipendente, itinerari del gusto dove coniugare sapori e letteratura, corsi di scrittura e di lettura. Un festival che vuole essere innanzitutto una esperienza, per vivere insieme il mondo delle narrazioni.

Trama:
È ingenua, ma il suo sguardo sbilenco vede ciò che gli altri ignorano. È vulnerabile, ma resiste alla ferocia del suo tempo. È un personaggio letterario magnifico. La voce di Redenta continuerà a risuonare a lungo, dopo che avrete chiuso l'ultima pagina. Redenta è nata a Castrocaro il giorno del delitto Matteotti. In paese si mormora che abbia la scarogna e che non arriverà nemmeno alla festa di San Rocco. Invece per la festa lei è ancora viva, mentre Matteotti viene ritrovato morto. È così che comincia davvero il fascismo, e anche la vicenda di Redenta, della sua famiglia, della sua gente. Un mondo di radicale violenza - il Ventennio, la guerra, la prevaricazione maschile - eppure di inesauribile fiducia nell'umano. Sebbene Bruno, l'adorato amico d'infanzia che le aveva promesso di sposarla, incurante della sua «gamba matta» dovuta alla polio, scompaia senza motivo, lei non smette di aspettarlo. E quando il gerarca Vetro la sceglie come sposa, il sadismo che le infligge non riesce a spegnere in lei l'istinto di salvezza: degli altri, prima che di sé. La vita di Redenta incrocia quella di Iris, partigiana nella banda del leggendario comandante Diaz. Quale segreto nasconde Iris? Intenso, coraggioso, "I giorni di Vetro" è il romanzo della nostra fragilità e della nostra ostinata speranza di fronte allo scandalo della Storia.