Libro
Lun, 15 Aprile Apr 2024 1800

Tiziana Ferrario presenta il libro: "Cenere" - Fuoriscena

Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili

Modera Danilo De Biasio. Intervengono con l'autrice Agnese Pini e Venanzio Postiglione

CO Pferrario CENERE RGB

Milano inizio Novecento.L'ascesa di una città. La forza delle sue donne

Milano, primavera 1898, la rivoluzione industriale corre veloce e niente sembra poterla arrestare. La chiamano modernità, eppure in città la gente sta male, respira aria carica di inquinamento, è affamata, lavora fino a quattordici ore al giorno e vive in case piccole e affollate. Attraverso la storia di un'amicizia tra due bambine, negli anni a cavallo tra due secoli, Tiziana Ferrario ha scritto il romanzo di una città che è stata la culla del socialismo in Italia, dove nello stesso periodo nasce quello stile tutto italiano che avrebbe fatto di Milano una delle capitali indiscusse della moda nel mondo. Giovannina e Mariuccia hanno appena dieci anni, si conoscono perché la prima, orfana di padre, è una piscinina apprendista in una delle tante sartorie che servono le famiglie bene della borghesia cittadina, Mariuccia invece è la figlia del parlamentare socialista Luigi Majno e di Ersilia Bronzini , fondatrice dell'Unione femminile e instancabile paladina della battaglia per l'emancipazione femminile, che vede la sua alba, in quegli anni, proprio a Milano. In città tutti sanno chi sono i coniugi Majno. Nel salotto di Ersilia s'incontrano alcune delle protagoniste di una lotta per i diritti che si combatte ormai anche sulle strade, rischiando la libertà e perfino la vita. Tra le più impegnate c'è Alessandrina Ravizza, la Contessa del Bröd, fondatrice della Cucina dei Malati poveri nel quartiere Garibaldi abitato da miserabili, a pochi passi da Brera, il regno dei bordelli. In Galleria Vittorio Emanuele, nella casa della socialista Anna Kuliscioff, la dutura dei poveri, esule russa tra le prime laureate in Medicina in Italia e compagna di Filippo Turati, si discute di diritti degli operai. Anna si batte per una legge che tutela le lavoratrici sfruttate e malpagate. Sono donne milanesi coraggiose e rivoluzionarie, che non si accontentano della carità, che credono nel valore dell'istruzione come arma di riscatto dalla povertà. Aprono scuole e biblioteche, avviano corsi professionali, chiedono inascoltate il suffragio femminile. In queste pagine le vediamo muoversi in luoghi oggi scintillanti e iconici, ma allora miserabili. Grazie alle loro battaglie, le donne italiane hanno iniziato quel cammino di consapevolezza verso una parità ancora oggi da conquistare.

Tiziana Ferrario, giornalista, milanese, è stata uno dei volti del TG1-Rai. Conduttrice, inviata di politica estera, corrispondente da New York, ha raccontato guerre e crisi umanitarie, dall'Afghanistan al Medio Oriente all'Africa. Per il suo lavoro sui conflitti è stata nominata Cavaliere al merito dell'Ordine della Repubblica dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Ha scritto Il vento di Kabul, Baldini Castoldi Dalai 2006; Orgoglio e Pregiudizi. Il risveglio delle donne ai tempi di Trump, 2017; Uomini, è ora di giocare senza falli!, 2020; La principessa afghana e il giardino delle giovani ribelli, 2021; La bambina di Odessa, 2022, tutti pubblicati da Chiarelettere.