Libro
Mar, 26 Marzo Mar 2024 1830

Gabriele Di Matteo ed Eugenio Zuccarelli presentano il libro: "Intelligenza artificiale. Come usarla a favore dell'Umanità" - Mondadori Electa

Spazio Arena - Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili

Interviene con gli autori Elisa Serafini

IA Libro Cover

Un viaggio nell’universo dell’IA, dal suo ruolo nella nostra società a tutte le sue possibili applicazioni, dalla sanità alla comunicazione, dalla nutrizione alla sostenibilità ambientale, dall’educazione alla bionica. Un libro accurato e ricco di informazioni per chiunque voglia scoprire o approfondire il mondo dell’IA.

Senza dubbio l’intelligenza artificiale scatenerà una nuova rivoluzione tecnologica. E come tutte le grandi innovazioni sarà disruptive, dirompente, e potrà essere usata per l’interesse di pochi oppure a favore di tutti. La strada verso una possibile nuova età dell’oro è disseminata di ostacoli e rischi da non trascurare.

Il volume contiene testi che raccolgono dichiarazioni di Sam Altman, Elon Musk, e Reid Hoffman assieme a interviste esclusive a Federico Faggin, Luciano Floridi, Stephen Ibaraki, Mariarosaria Taddeo, Alex Brunori, e Boris Eldagsen.

«Non so se ChatGPT raddoppierà il PIL ma di sicuro migliorerà la qualità della vita». Sam Altman CEO di OpenAI

«Gli algoritmi non hanno una coscienza. Se non comprendiamo la differenza tra noi e le macchine, queste potrebbero travolgerci». Federico Faggin inventore del microprocessore

«Trattiamo l’IA come i pastori trattano le pecore. Vanno curate, tosate, ma guai a lasciarle da sole in un giardino di rose». Luciano Floridi filosofo della Yale University

L’Intelligenza artificiale è già tra noi. Mentre spopola ChatGPT, i grandi fondi si preparano a investimenti miliardari. I filosofi si interrogano sui rischi e le implicazioni morali, gli economisti su come cambieranno lavoro e produzione, gli insegnanti sulle conseguenze per l’istruzione, gli scienziati sociali su informazione, democrazia e rapporti umani. E c’è chi suona l’allarme, diffondendo timori ben motivati ma anche fuorvianti distopie e paranoie. Eugenio Zuccarelli, a soli trent’anni uno dei data scientist più accreditati del mondo, e Gabriele Di Matteo, giornalista tra i più esperti e brillanti nel campo dell’innovazione, spiegano come possiamo percorrerla con consapevolezza. L’IA ha tutte le potenzialità per dare una spinta straordinaria ai processi produttivi, creare nuova ricchezza, migliorare la condizione umana; per aumentare in maniera esponenziale la possibilità di prevenire malattie, pandemie, incidenti stradali, catastrofi naturali, carestie, sprechi; per dare agli individui strumenti prima impensabili per gestire lavoro, nutrizione, creatività; per aiutare ad accrescere empatia, coesione sociale, tempo libero. Cogliere tutte queste opportunità, aggirando i pericoli di abusi, manipolazioni, disuguaglianze, è la grande sfida del XXI secolo.

Gabriele Di Matteo. Giornalista da tutta la vita, ha iniziato dalla carta stampata (“il Giornale” di Montanelli, “la Repubblica”) per passare alla tv come autore e anchorman (Tg3, RaiNews24, Sky) e poi al Web (con “Forbes”). Filo conduttore delle sue attività, la rivoluzione digitale e il rapporto tra le persone e le nuove tecnologie. Nel 2015 con Hoepli ha pubblicato Dialogo tra una lavatrice e un tostapane, libro dedicato all’Internet of Things (IoT).

Eugenio Zuccarelli. Esperto di Intelligenza Artificiale e Data science formatosi al MIT e all’Imperial College London, ha lavorato per aziende Fortune 500 in diversi settori, dalla sanità alla finanza, concentrandosi sullo sviluppo di tecnologie che migliorano la condizione umana. Collabora con “Corriere della Sera”, “Forbes”, “Fortune”, “Harvard Business Review”, “MIT Technology Review” e “Wired”. È stato relatore principale e panelist in conferenze come TechCrunch, The AI Summit, TEDx e ha tenuto lezioni in università come Harvard e Bocconi. Ha ricevuto oltre quindici onorificenze e premi, tra cui Forbes Under 30 e Fortune Under 40.