Libro
Ven, 23 Febbraio Feb 2024 1800 - 1900

Paola Cannatella presenta la graphic novel: "Oriana. Una donna libera" - Rizzoli

Modera l'incontro Michele Bottoni

CV ORIANA Piatto

Dall’infanzia a Firenze all’esperienza come staffetta partigiana, dalla precoce scoperta della vocazione per il giornalismo ai reportage di guerra nei luoghi più caldi del pianeta, dalla popolarità mondiale dei suoi libri alla scelta di una reclusione quasi totale fino al controverso impegno civile dopo gli attentati dell’11 settembre, la vita di Oriana Fallaci è una sfida continua in nome della libertà di essere sé stessa. Sempre. Con gli antipatici miti di Hollywood e gli astronauti, con i dittatori e i potenti della Terra. Con i suoi amori folli e geniali. Con i suoi libri. Questo romanzo grafico racconta non solo una scrittrice di genio ma anche le trasformazioni di settant’anni di storia attraverso il percorso umano, professionale, artistico e politico di una donna libera.

Gli autori:

GIUSEPPE GALEANI (1976)

Ideazione, soggetto e sceneggiatura. Professore di Italiano e Latino per la scuola superiore, ha realizzato insieme a sua moglie Paola Cannatella, Maria Grazia Cutuli. Dove la terra brucia. (Rizzoli Lizard, 2011).

PAOLA CANNATELLA (1979)
Sceneggiatura, disegni, colorazione, impaginazione e lettering. Grafica editoriale specializzata in lettering e calligrafia di libri a fumetti.
Come autrice di fumetti ha realizzato due opere di graphic journalism: Dove la terra brucia (Rizzoli Lizard, 2011 - testi di G. Galeani) e La Sposa Yemenita (Becco Giallo, 2017 - testi di L.S. Battaglia).

Giuseppe e Paola sono compagni di vita e co-autori. Dopo tredici anni di vita fra Piemonte e Lombardia, nel 2020 sono ritornati a vivere nella loro città natale, Catania. A distanza di ben undici anni - 2011 e 2022 - hanno realizzato due graphic novel: in mezzo, alcuni minicomic per La Lettura /Corriere della Sera, e due bambini che meritano di essere raccontati a fumetti.

Dicono di loro:

Scontrosa, toscanamente indomita, Oriana Fallaci come forse mai nessun documentario ce l’ha mostrata davvero. La sua passione umana e civile resuscitata da un segno dove ogni particolare, dagli sguardi affilati alle volute di fumo dell’immancabile sigaretta, ci racconta qualcosa della grande giornalista e scrittrice
fiorentina, sempre in lotta contro convenienze e conformismi.
— TG2, servizio di Adriano Monti Buzzetti

«Apro la mia boccaccia. E dico quel che mi pare.» Oriana Fallaci si riassunse così in un’intervista
del 2006, pochi mesi prima di morire. Leggendo la graphic novel Oriana. Una donna libera, quella
“boccaccia” pare quasi di sentirla.
— “La Lettura”, Corriere della Sera

Una graphic novel di una potenza immensa. L’ho adorata.
— The BooksBlender