Libro
Sab, 16 Dicembre Dic 2023 1730

POMERIGGIO IN… GIALLOMORGANTI - Nicola Skert e Fabio Piuzzi presentano i libri: "La chimica del male" e "Il campo dei morti"

Cover Piuzzi E Skert

Trama - Il campo dei morti:

Mentre a Mariano del Friuli rincorre in un bosco il proprio cane, il tecnico radiologo Matteo Vignola viene spaventato dall’eco dei gemiti d’una persona in agonia. Quando poi il cane, scavando una buca nel giardino di casa, riporta alla luce alcuni frammenti di ossa umane e un’antica medaglietta bronzea, Vignola si reca da un esperto di storia locale. Da lui viene a sapere che la villa in cui vive è stata costruita su un antico cimitero seicentesco, in cui furono sepolti i soldati caduti durante la Guerra di Gradisca, combattuta fra la Repubblica di Venezia e l’Impero asburgico. Il luogo, noto come Campo dei morti, era stato oggetto in passato di scavi archeologici condotti dal norvegese Stig Solberg, che aveva trovato anche più antiche sepolture. Vignola sospetta che fra i lamenti e il cimitero esista uno stretto legame, e l’ipotesi sembra verosimile quando il vicino di casa viene ucciso davanti alla sua casa. Le sue indagini private s’intersecheranno con quelle condotte dall’ispettore di Polizia Alessandro Querini, permettendo che dal Campo emerga una sconcertante verità.

Trama - La chimica del male:
Le usuali e noiose incombenze d’ufficio del commissario Giovanni Sante vengono messe sottosopra dall’imprevisto arrivo in questura d’una donna. Questa, senza preavviso, si getta a terra mimando un tuffo nell’acqua e inizia a nuotare sul pavimento, urlando ripetutamente “Rosalia è in pericolo!”
La poveretta si chiama Anna Bidenti e, ovviamente, viene ricoverata in ospedale per accertamenti sul suo stato psicologico.
Sante, colpito dall’incredibile delirio inscenato davanti ai suoi occhi, la raggiunge in reparto ma viene informato della sua morte.
Qualche giorno dopo, il destino fa in modo di aiutarlo a svelare il mistero rimasto insoluto; mentre legge i fatti di cronaca sul quotidiano, la sua attenzione si fissa sulla morte d’una geologa, deceduta per quello che pare un banale incidente d’auto, avvenuto in località Portella Femmina Morta, vicino a Messina: il nome della poveretta è Rosalia Pittoni!
L’acuto commissario crede nelle coincidenze, per cui dà il via a un’indagine per verificare un possibile collegamento tra le due morti. Raggiunta la Sicilia, prende subito contatto con il commissario Giorgio Bravin. I due poliziotti, interagendo con la DIA e con i Carabinieri, si trovano invischiati in una pericolosa indagine con possibili coinvolgimenti di Mafia e di colossi farmaceutici. In un finale pirotecnico e senza esclusione di colpi, lo stesso Sante rischia la vita, ma scopre l’amara verità.