Libro
Gio, 14 Settembre Set 2023 1830

Roberto Alajmo presenta il libro: "La boffa allo Scecco" - Sellerio Editore Palermo

Voci d'InChiostro - V Edizione rassegna letteraria "Un libro per l'Estate"

Sarà presente l'autore. Dialoga con Rosa Maria Di Natale

Chiostro - Ex Monastero dei Benedettini (Palazzo Municipale) - Militello in Val di Catania

61Qf0iu Qp0l

Il libro:

Un metronotte maldestro, la sua famiglia bizzarra e ficcanaso e gli affari mafiosi di una borgata palermitana. La nuova indagine di Giovanni Di Dio, detto Giovà, protagonista dei mystery comici e grotteschi di Roberto Alajmo.

C’è una trappola pronta a scattare per Giovà, guardia giurata di Partanna Mondello.
La sorella Mariella ha dato in affitto il «villino» di sua proprietà. Purtroppo i due affittuari trovano scuse e pretesti (non del tutto infondati) per non pagare il canone e ciò scatena in famiglia la consueta tragedia farsesca. La madre Antonietta, la zia Mariola, la vicina Mariangela e persino il padre infermo spingono Giovà a fare qualcosa, qualsiasi cosa, quando un fatto ben più grave si aggiunge al danno morale e a quello economico. Gli affittuari, i sedicenti fratelli Mormile, sono caduti in un agguato e Mariella è stata fermata dalla polizia scatenando oltretutto una ridda di maldicenze. Lo stile del duplice omicidio è quello classico mafioso, eppure è proprio lo Zzu, il boss della borgata, a dare ordine a Giovà di fare chiarezza. Solo sullo sfondo si muovono le forze dell’ordine, che tutti i protagonisti della vicenda considerano un potere ostile, incapace di penetrare gli arcani del quartiere. A spalleggiare Giovà in questa nuova indagine sarà il figlio del padrino, l’infido Giampaolo. Inspiegabili indizi e ulteriori cadaveri arrivano a complicare la situazione, mentre Giovà sempre più si rende conto di essere su un piano inclinato che porta al disastro. «Mi stanno scaricando pure i miei parenti», riesce a capire un attimo prima di finire in trappola.
La «boffa allo scecco» è lo schiaffo che si dà all’asino, utilizzandolo come capro espiatorio finale di una lunga catena di soprusi. Al termine della quale, anche questa volta, si trova Giovà Di Dio – in-vestigatore riluttante ed esca umana –, un Giufà immerso nel contesto della mafia di piccolo cabotaggio, onnipresente nelle zone dove lo Stato sembrerebbe aver fatto un passo indietro.
Un romanzo ricco di dialoghi da commedia brillante che portano il lettore a sorridere, salvo poi accorgersi che c’è poco da sorridere, in questo «piccolo mondo cinico», come lo ha definito con perfetta diagnosi Goffredo Fofi.

L'Autore:

Giornalista professionista dal 1992, dal 1988 al 2022 ha lavorato al TG3 Sicilia della RAI, oltre a collaborare con diverse testate nazionali. È stato docente a contratto di Storia del Giornalismo alla facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Palermo.

Le sue opere sono tradotte in inglese, francese, olandese, spagnolo e tedesco. Suoi racconti sono stati pubblicati nelle antologie La porta del sole (Novecento, 1986), Luna Nuova (Argo, 1997), Raccontare Trieste (Cartaegrafica, 1998), Sicilia Fantastica (Argo, 2000), Strada Colonna (Mondello, 2000), Il Volo del Falco (Aragno, 2003), Racconti d'amore (L'ancora del mediterraneo, 2003), Cinquanta in blu (Sellerio, 1919), Vivere con i classici (Sellerio, 2020), Una notte il giallo (Sellerio, 2022).

È autore del libretto dell'opera Ellis Island, con musiche di Giovanni Sollima (Palermo, Teatro Massimo, 2002).

Il suo romanzo È stato il figlio ha avuto una trasposizione, nel 2012, in un omonimo film per la regia di Daniele Ciprì, con Toni Servillo come interprete protagonista.

Il 27 settembre 2013 è stato nominato direttore dell'Ente Teatro Biondo Stabile di Palermo, dopo 15 anni di gestione di Pietro Carriglio; è rimasto in carica fino al 19 gennaio 2019.

Premi:
1998 - Premio Arturo Loria,
1999 - Premio Feudo di Maida, premio speciale,
2001 - Premio Mondello,
2003 - Premio Selezione Campiello, Premio Verga, Premio Palmi, finalista al premio Strega,
2005 - Premio Vittorini, Premio Comisso,
2008 - Premio Nazionale Letterario Pisa,
2010 - Premio letterario Antonio Aniante, Premio Nazionale Rhegium Julii Giornalismo,
2012 - Premio letterario internazionale Pietro Mignosi,
2012 - Premio letterario internazionale Nino Martoglio,
2017 - Premio Benedetto Croce,
2018 - Premio Ninfa Camarina, per Carne mia; Premio Alassio Centolibri - Un autore per l'Europa, per L'estate del '78

Oltre ai diversi premi per i singoli romanzi, ha vinto per la carriera il premio Ercole Patti.

Vive a Palermo. Tra i suoi libri: Notizia del disastro (2001, Sellerio 2022), Cuore di madre (2003), È stato il figlio (2005), da cui è stato tratto nel 2012 l’omonimo film diretto da Daniele Ciprì, Palermo è una cipolla (2005), L’arte di annacarsi (2010). Con questa casa editrice ha pubblicato inoltre Carne mia (2016), L’estate del ’78 (2018), Repertorio dei pazzi della città di Palermo (2018), Io non ci volevo venire (2021), La strategia dell'opossum (2022), La boffa allo scecco (2023).