Libro
Mar, 20 Giugno Giu 2023 1830

Pippo Inzaghi presenta il libro: "Il momento giusto. Il calcio, la mia vita" - Cairo

Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili

Interviene con l'autore G.B. Olivero

Inzaghi MOMENT Ofronte

Cosa sappiamo, davvero, dei campioni che ci fanno sognare? Molto, grazie alle interviste, ai social, alla visibilità generale. O almeno è quello che crediamo. In realtà non è così. A volte ci dimentichiamo che dietro la conquista di scudetti, Champions League e Mondiali ci sono ragazzi che devono crescere in fretta confrontandosi con problemi e paure che di solito preferiscono non confessare. Sono uomini che ai nostri occhi hanno tutto, ma in realtà l’unica cosa che desiderano davvero è la loro famiglia. Sono forti, ma possono anche scoprirsi improvvisamente fragili. Pippo Inzaghi è stato l’idolo di milioni di tifosi, ha segnato tantissimo e vinto tutto. Poi si è seduto in panchina perché senza pallone non ci sa stare. Si è innamorato e con la sua Angela ha scoperto la gioia immensa di essere genitore. Adesso che il cerchio si è chiuso, Pippo ha deciso di aprire il suo cuore e di raccontarsi senza pudore e senza sconti, con gli occhi dell’uomo che a cinquant’anni può guardarsi indietro e tracciare un primo bilancio. Facendolo, si scopre sereno, realizzato, felice, ma non dimentica i momenti bui attraverso i quali è dovuto passare per ritrovare la luce. In questo libro si parla di calcio e vita, di gioia e dolore, di amore e paura, di altruismo ed egoismo, di pressione e depressione, di sesso e religione, di vizi e sacrifici, di abbracci e litigi. Di tutto, insomma. È un regalo che Pippo fa alle persone che gli vogliono bene e che l’hanno sempre seguito con affetto. Ed è anche un modo per rivivere la carriera di uno dei più grandi attaccanti della storia del calcio italiano.

Filippo Inzaghi, detto Pippo, è nato a Piacenza il 9 agosto 1973. Ha giocato nel Piacenza, Leffe, Hellas Verona, Parma, Atalanta finché, nel 1997, è approdato alla Juventus e poi al Milan, nel 2001, dove è diventato uno dei simboli della squadra rossonera. Ha vinto 3 scudetti, 2 Champions League, 1 Mondiale per club, il Mondiale del 2006, 2 Supercoppe europee, 1 Coppa Italia e 3 Supercoppe italiane. È considerato uno degli attaccanti più forti di sempre; miglior marcatore italiano in Champions League con 50 reti e sesto nella classifica dei gol segnati nelle competizioni UEFA con 70 reti (alle spalle di miti come Ronaldo e Messi). G.B. OLIVERO, nato a Bari il 28 novembre 1972, cresciuto a Catania e trapiantato a Pavia, da bambino aveva due sogni: raccontare lo sport e diventare un buon tennista. La penna ha poi battuto la racchetta. Lavora alla Gazzetta dello Sport dal 2000, ha seguito dal vivo oltre 800 partite tra campionati, coppe, Mondiali ed Europei e ha intervistato 11 Palloni d’oro e molti altri campioni, cercando di mettere in luce l’uomo oltre all’atleta.

G.B. Olivero, nato a Bari il 28 novembre 1972, cresciuto a Catania e trapiantato a Pavia, da bambino aveva due sogni: raccontare lo sport e diventare un buon tennista. La penna ha poi battuto la racchetta. Lavora alla Gazzetta dello Sport dal 2000, ha seguito dal vivo oltre 800 partite tra campionati, coppe, Mondiali ed Europei e ha intervistato 11 Palloni d’oro e molti altri campioni, cercando di mettere in luce l’uomo oltre all’atleta.