Libro
Sab, 6 Novembre Nov 2021 1700

Sebastiano Catalano presenta "Ingrate"

LIBRERIA MONDADORI POINT - PALERMO, VIA MARIANO STABILE 233 - SOTTO I PORTICI

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Per "libri sotto i portici" vi invitiamo a partecipare alla "RapPresentazione", (altre urla, ma come scrive?, ha sbagliato?) no, non ho sbagliato lo scrivo così come fosse una parola composta come abbiamo scritto con Sebastiano Catalano il titolo del volume, InGrate - Diario di una internata.

Intervento di Roberta Zottino, Sebastiano Catalano concluderà.

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RapPresentazione perché?, sarà un incontro particolare, una presentazione, rappresentata dall’impegno di persone che dedicano il loro tempo a chi forse meno fortunato di noi, Roberta Zottino presidente dell’Associazione, Pensiamo in positivo Palermo ODV - Missione Gioia, che si occupa di Clown terapia, Teatro terapia, farà leggere alcuni passi del Diario a Maria Rondelli e a Bianca Maria Lopes, (due pazienti che frequentano l’Associazione di teatro terapia) le voci di fondo durante le letture sono di due attrici, anche loro impegnate nel sociale con diverse associazioni, Giovanna Cammarata e Maria Pia Giardinelli, al pianoforte Francesco Tramuto si è offerto nella composizione di brani inediti, ispirati dal contesto.

Sebastiano Catalano, autore di tanti volumi di successo, da sempre impegnato nel sociale fondatore dell’Associazione Mentelibera ODV, a lui si deve tutto questo, perfetto coordinatore dell’evento, e uomo di grande sensibilità, è lui che ha salvato questo Diario dal macero, me lo ha sottoposto, mi racconta la storia, ho visto in lui un forte interesse, un trasporto particolare a questa storia, quasi amore, quindi la decisione naturale di realizzarne un volume.

Voglio scrivere un pensiero tratto dal diario, uno di quelli che più mi hanno fatto riflettere, ritengo forse, che tutti dovremmo fermarci un po’ e riflettere.

... credetemi, sono stanca e sento tutta la forza di questo dolore, che mai mi ha lasciato nella mia vita, sapendolo anche, occultare.

Sebastiano Catalano spiega il perché di questo volume, così:

Scopo di questa pubblicazione non è quello di trovare una fascia di lettori interessati a questi argomenti dolorosi e pieni di amarezze, ma quello di dare voce ad una persona rinchiusa in un asilo per pazzi senza averne avuta colpa alcuna.

Questo diario rappresenta altresì una dovuta testimonianza per quella umanità silenziosa e fragile di mente, che ha avuto la sventura di essere stata rinchiusa dentro uno spazio negante, il manicomio.

Catalano conclude così il suo pensiero:

La memoria, negare la memoria, così come era per gli antichi, la Damnatio memoriae, era la massima condanna che si poteva infliggere a un individuo, pertanto, occultare queste storie significa occultare l’esistenza di queste persone, seppellirle per la seconda volta, negando loro ogni diritto naturale che appartiene ad ogni essere umano.

Quindi alla fine si è deciso di far presentare questo libro alla stessa persona che ha scritto il diario, per questo motivo sono stati letti alcuni passi di quello che ha voluto raccontare.

Gioacchino Edoardo Lazzara

Arti Grafiche Palermitane Edizioni