Libro
Sab, 9 Ottobre Ott 2021 1600 - 1900

Livia Sambrotta incontra i lettori e firma le copie del suo libro "Non salvarmi"

Sambrotta

Aeroporto di Phoenix, Stati Uniti. Deva Wood, una ragazza italoamericana di ventitré anni, scompare misteriosamente subito dopo aver effettuato il checkin per un volo diretto in Italia. Dipendente dagli psicofarmaci sin dall'adolescenza, Deva è in fuga da un centro di riabilitazione che si occupa dei giovani figli di star del cinema. I ragazzi vivono in un ranch dell'Arizona dove per disintossicarsi seguono una terapia basata sulla cura dei cavalli. "Cresciuti all'ombra della fama dei loro genitori miliardari, questi ragazzi a diciotto anni hanno già sperimentato qualsiasi tipo di dipendenza: alcol, cocaina, anfetamine, psicofarmaci, interventi estetici e sesso compulsivo." Ad aspettarla a Milano c'è David, figlio del fondatore del centro, con cui ha organizzato la fuga. I due ragazzi sono follemente innamorati e pronti a vivere insieme, ma Deva non arriverà mai all'appuntamento. Le ultime immagini di lei sono quelle delle telecamere di sorveglianza dell'aeroporto che la riprendono mentre si dirige in bagno con tracce di sangue sulle gambe. Il giorno dopo in un fiume vicino al ranch viene ritrovato il corpo di una giovane con il viso bruciato dall'acido... Alternando il racconto di carriere patinate a devastanti vicende personali, l'autrice apre uno squarcio sui risvolti segreti del mondo del cinema.