Libro
Mar, 28 Settembre Set 2021 1830

Romana Petri presenta "La rappresentazione "

LIBRERIA MONDADORI VIA STABILE 233 - PRESSO I PORTICI DI VIA STABILE - PALERMO (DI FRONTE LA LIBRERIA)

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Romana Petri sa guardare dentro le famiglie e raccontarle come labirinti dentro cui si perdono tutti, nessuno escluso.” - Nadia Terranova, Robinson

Con grande piacere il 28 Settembre ospiteremo una delle più autorevoli voci della narrativa contemporanea, Romana Petri presenta "La rappresentazione". La giornalista Elvira Terranova dialogherà con l'autrice.

il libro

Dopo la mostra in cui l’Albertini ha ritratto l’intera famiglia del marito, la coppia è costretta a trasferirsi a Roma. Gli “sgorbi” hanno divertito solo Rita (la figlia nata deforme e che la madre Maria do Ceu ha fatto rattoppare chirurgicamente più volte). L’Albertini se ne frega, detestava i pranzi di famiglia della domenica durante i quali nessuno parlava: lei e Vasco arrivano a Roma in auto perché non vogliono che Barabba, il loro grosso cane, viaggi in stiva. Quando entra in gioco un abile gallerista di Milano, è il successo, soprattutto a partire da un quadro su Santa Teresa D’Avila (personaggio con il quale la Albertini si sta identificando in un modo piuttosto preoccupante). I critici d’arte osservano i suoi quadri e notano che sono… in movimento. Basta guardarli con attenzione, ed ecco che quei quadri prendono vita.

Pittrice ormai ricca e famosa assicura anche al marito - abituato, non come lei, ad avere un patrimonio alle spalle - la bella vita. Peccato che, dopo quella famosa mostra in cui si è presa gioco della sua famiglia, Vasco è diventato un compagno invidioso e rancoroso, e grazie alla mediazione della sorella, abbandona l’Albertini e si rappacifica con la famiglia. Torna a Lisbona anche l’Albertini che, per distrarsi, si mette spesso al volante (il cane al fianco) e mescola paesaggi reali e paesaggi fantastici. Diventa una sorta di installazione di se stessa. Sedotto dalla bella sorella gemella manovrata dal padre, Vasco abbandona la moglie e lo fa secondo un rituale freddo e crudele. L’Albertini si chiede che uomo mai ha sposato. Fra abbandoni e ritorni, Vasco lascia vincere il rancore e quando lei gli chiede che cosa è stato il loro amore, lui si limita a rispondere una “rappresentazione”. Pur coronata dal successo la Albertini soffre molto ed è spiazzata dal repentino cambiamento dell’uomo in cui ha creduto. Quando riceve l’invito di un gallerista inglese pensa che la storia con Vasco cominciò allo stesso modo, con un invito a realizzare una piccola mostra a Lisbona. Londra, Lisbona. Che bizzarra cosa. Che fare. L’unica cosa che sa a quel punto è quando si guarda allo specchio - jeans, giubbotto, bavero alzato - che è diventata una donna Alpha.

Terza sequenza di una saga - cominciata con Ovunque io sia e proseguita con grande successo con Pranzi di famigliaLa rappresentazione conferma il talento di Romana Petri, la sua dimensione “magica”, e aggiunge profondità a questa avventura narrativa “portoghese” dove, a dare continuità, appare la figura di Maria do Ceu, la madre di Vasco, donna abbandonata dal marito e intrepida madre coraggio, che, come aveva promesso ai figli prima di morire, “continua ad esserci”.

Romana Petri vive a Roma. Tra le sue opere, Ovunque io sia (2008), Ti spiego (2010), Le serenate del Ciclone (2015, premio Super Mondello e Mondello Giovani), Il mio cane del Klondike (2017), Pranzi di famiglia (2019, premio The Bridge), Figlio del lupo (2020, premio Comisso). Traduttrice e critico, collabora con “Io Donna”, “La Stampa”, “Il Venerdì di Repubblica” e il “Corriere della Sera”. È tradotta in Inghilterra, Stati Uniti, Francia, Spagna, Serbia, Olanda, Germania e Portogallo (dove ha lungamente vissuto).