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Mar, 27 Luglio Lug 2021 2100 - 2300

STEFANO VENTURA E GABRIELE MOSCARITOLO PRESENTANO "STORIA DI UNA RICOSTRUZIONE" E "MEMORIE DAL CRATERE" RUBBETTINO, EDITPRESS

MODERA IL PROF. SANDRO ABRUZZESE

TERRAZZA CHOCO DELICE, VIA ALDO MORO 5

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"STORIA DI UNA RICOSTRUZIONE" DI VENTURA:

Nell’autobiografia collettiva di un luogo ci sono cicatrici profonde che non lasciano illeso nessuno. A volte queste ferite si espandono fino a tutta la comunità nazionale. Il terremoto del 23 novembre 1980 ha diviso in due la storia di centinaia di migliaia di persone e di decine di paesi e città. Nell’occasione del quarantesimo anniversario è opportuno quindi raccontare i problemi, le storie e i processi che hanno caratterizzato la ricostruzione dopo il terremoto con il supporto delle voci dei protagonisti, dei dati e delle cifre, di alcuni casi esemplari e utili alla comprensione. Pensare non solo al ricordo ma a un’analisi ragionata e approfondita. Stefano Ventura (1980) insegna Italiano e Storia nelle scuole superiori e ha un phd in storia contemporanea (Università di Siena). Coordina l’Osservatorio sul Doposisma (Fondazione MIdA, Pertosa, Salerno) e collabora con il blog “Il lavoro culturale” e con il Centro Studi SORGET. Ha pubblicato, tra gli altri: Non sembrava novembre quella sera (Mephite 2010), Vogliamo viaggiare, non emigrare (Ed.Officina Solidale 2013), Oltre il rischio sismico. Valutare, comunicare e decidere oggi (Carocci 2015 con Fabio Carnelli).

"MEMORIE DAL CRATERE" DI MOSCARITOLO:

Il 23 novembre 1980 il più disastroso terremoto della recente storia italiana colpisce una vastissima area del Mezzogiorno italiano provocando migliaia di vittime e azzerando decine di piccoli centri. A quarant'anni dall'evento spartiacque una nuova prospettiva per leggerne la storia è possibile ed è quella che dà voce all'esperienza degli abitanti, testimoni diretti della furia della natura ma anche delle intense trasformazioni che hanno attraversato i territori. Racconti, giudizi e interpretazioni dei protagonisti si intrecciano con la documentazione ufficiale svelando le vicende di Sant'Angelo dei Lombardi e Conza della Campania, due centri del "cratere" accomunati da una distruzione pressoché totale dell'abitato ma che hanno compiuto due scelte opposte per la ricostruzione. Recuperare o rifondare? E a partire da questo dilemma che si snodano due storie impervie ma allo stesso tempo affascinanti in cui l'esperienza soggettiva incrina la memoria nazionale degli eventi restituendoci una visione più complessa e articolata di un momento cruciale della storia italiana. Gabriele Ivo Moscaritolo ha conseguito il dottorato in Scienze Sociali e Statistiche presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II di Napoli, dove ha collaborato con l’Archivio Multimediale delle Memorie. Da sempre interessato al tema della memoria e all’esperienza delle popolazioni colpite da catastrofi naturali fa parte del gruppo di ricerca sul post-sisma dell’Italia centrale “Emidio di Treviri” ed è membro del direttivo dell’AISO (Associazione Italiana di Storia Orale).