Libro
Ven, 30 Ottobre Ott 2020 1700

EVENTO ANNULLATO Stefano Medas presenta il libro "Il Testimone " Mondadori editore

Evento sospeso sarà riprogrammato dall' Università dei Saperi Giulio Gramaldi non appena possibile

l'autore dialoga con Carolina Iacucci

9788804721925 0 0 831 75

Stefano Medas, con uno stile nitido e in grado di catturare l'essenza delle cose, ci restituisce Roma in tutto il suo fascino, come solo chi è fine conoscitore dell'antichità e ispirato narratore sa fare.

Mentre correvo verso poppa mi girai per l'ultima volta a guardare e non vidi più il cielo. Anche la terra era scomparsa. Nascosta dietro una coltre di nubi scure, addensate in un'unica massa compatta che diffondeva sulla nave un'ombra sinistra. Irreale. In pieno giorno era calata la notte.

Copista presso la grande biblioteca di Alessandria d'Egitto e aspirante filosofo, il giovane Callimaco è in procinto di partire alla volta di Roma, dove, insieme al fratello maggiore Teocrito, dovrà consegnare un cospicuo carico di volumi alle biblioteche e ai librai dell'Urbe. Prima dell'imbarco, però, un misterioso personaggio gli affida, dietro pagamento di una cifra spropositata, una custodia di cuoio perfettamente sigillata, raccomandandogli di averne la massima cura e di recapitarla personalmente al destinatario. Comincia così un avventuroso viaggio per mare, che lambirà le coste dell'Asia Minore per poi inoltrarsi nel cuore del Mediterraneo fino a toccare Creta, Malta e la Sicilia. Un viaggio disseminato di insidie ma anche foriero di incontri inattesi: Dafne, anzitutto, una ragazza imprevedibile e ammaliante, capace di destare in Callimaco sentimenti che hanno il sapore di un'attesa esaudita; Paolo di Tarso, carismatico apostolo della fede in Cristo, che cercherà di minare la granitica fiducia di Callimaco nelle facoltà della ragione; un individuo minaccioso e sfuggente, che sembra spiare ogni sua mossa e seguirlo in ogni dove; e infine il Testimone, al cui cospetto nessuno potrà ostentare indifferenza. Sullo sfondo, gli ultimi bagliori della grande cultura greco-ellenistica, una Roma rilucente e al culmine del suo splendore e la nascente religione cristiana, destinata a rimettere in discussione gli equilibri di un mondo in cui ogni cosa sta cambiando.