Libro
Ven, 23 Ottobre Ott 2020 1800 - 1930

Marilina Giaquinta presenta "Non Rompere Niente"

Interviene il Sindaco di Militello In Val Di Catania Giovanni Burtone, Dialogano con l’autrice Annalisa Rubino e Alfredo Paternò

Coro Notte- Ex Monastero dei Benedettini (Palazzo Municipale- Militello in Val Di Catania)

Copertina

Il Libro:

Una notte arriva al 113 una segnalazione di urla provenienti da una villa. Nel frattempo, nell'ospedale civico giunge un ferito grave, di cui si sconosce l'identità. Il commissario Ventura, un lupo solitario, spedito ad aspettare la pensione su una tranquilla isoletta di povere case ai piedi di un vulcano, si ritrova così a indagare su una storia dove il delitto non è ancora stato compiuto. Gran lettore, ironico, con un solido senso della legalità e della giustizia, poliziotto di naturale gentilezza, Ventura si ritrova incalzato da tutti i personaggi che animano il suo commissariato, ma soprattutto dall'inarrestabile Maria Isola Lo Faro, ostinata cinefila, «appuntata» con il sogno di passare alla giudiziaria. Ed è proprio l'appuntato Maria, con la sua lingua stramba, con il suo incessante e inarrestabile divagare, la sua imprevedibilità e conoscenza dei chiacchiericci dell'isola che aiuterà il commissario a venire a capo di una storia complicata di trame familiari.

L'Autrice:

Marilina Giaquinta, sposata, tre figli, laureata in Giurisprudenza e in Scienze della Pubblica Amministrazione, è nata e vive a Catania, dove lavora come Dirigente della Divisione P.A.S.I. della Questura. Scrive da quando suo padre le regalò la sua prima macchina da scrivere, e cioè dall’età di 16 anni, ma ha cominciato a pubblicare quattro anni fa: infatti il 21 marzo 2014 esce il suo primo libro, una silloge di poesie, Il passo svelto dell’amore (Il Girasole edizioni). Nel giugno del 2015 esce per la Melino Nerella edizioni una raccolta di racconti dal titolo, L’amore non sta in piedi. Il 14 febbraio 2017 dà alle stampe un’altra raccolta di racconti dal titolo Malanotte per la Coazinzola Pres, nel 2018 con Manni Editori pubblica Addimora e nel 2020 con Euno Edizioni pubblica Non rompere niente. Collabora con la rivista «Sicilia in Rosa» e ha condotto programmi radiofonici quali “Scusi, le piace Brahms”, interviste impossibili ad artiste internazionali (poco note al grande pubblico, come Charlotte Perriand, ad esempio) , sulla radio universitaria e, fino alla chiusura della radio, una trasmissione tutta dedicata alla letteratura su un emittente locale storica, di nome “Radio Delfino”. Ha partecipato ad antologie sia di poesia, quale Umana Troppo Umana (Nino Aragno Editore), curata da Alessandro Fo, e sia di narrativa, Lettere a Maria Occhipinti (Edizioni Arianna), e Undici, undici racconti per undici opere d’arte”, per la casa editrice Frame – Ars et Artes di Napoli. Nel corso di questi ultimi quattro anni ha girato l’Italia con le sue poesie, leggendo a Roma (al Poetitaly), Napoli (con Bruno Galluccio), Genova (con Genova voci e Nanni Balestrini), Milano (Mudec), Torino ( Salone Off, a cura di Giardino Forbito, reading di poesie al Jazz Club di Torino dal titolo “Il futuro è straniero”) e, ovviamente, nella sua provincia. Sue poesie sono state pubblicate su «Dedalus» e su «Achab». Malanotte è stato tradotto e pubblicato dalla casa editrice tedesca LAUNENWEBER di Colonia e presentato alla Fiera del libro di Francoforte.