Libro
Gio, 15 Ottobre Ott 2020 1000 - 1300

Aminata Fofana firma le copie di "La luna che mi seguiva"

Amina Fofana Libro

Aminata Fofana nasce in Guinea. Trascorre l'infanzia immersa nella vita tribale del suo piccolo villaggio fatto di capanne di fango fra numerosi fratelli, sorelle, matrigne e cugini, con guerrieri e pescatori, ascoltando i suoni dell'immensa foresta che la circonda. La sua vita è segnata profondamente dalla figura del nonno, grande uomo di ginnah bjè, magia bianca, designato morikè (sciamano) della tribú da una profezia. Appena adolescente, Aminata lascia con la sua famiglia la vita incontaminata del villaggio e si trasferisce a Kindia, una città alle porte della capitale Conakry. Qui, dopo aver affrontato i primi difficili adattamenti alla nuova vita, fa un salto ancora piú grande; lascia tutto indietro e si trasferisce da sola in Europa. A Roma inizia a fare la modella, lavoro che la porta a Parigi e a Londra. In quest'ultima città, accompagnando un amico in una sala di registrazione, scopre la sua voce e incide l'album internazionale The Greatest Dream con la casa discografica Mercury di Londra. Nella realizzazione di questo lavoro collaborano con lei musicisti come i Massive Attack e i Fugees di Wyclef Jean e Craig Armstrong. Ha vissuto tanti anni a Roma, città dai cui ritmi e usi si dice catturata, e che ha scelto per scrivere. Attualmente vive a Scansano.
La luna che mi seguiva è il suo primo libro ed è scritto direttamente in italiano, che è la lingua da lei adottata.

Una bambina, il nonno sciamano, un villaggio africano fuori dal tempo. Un fiabesco libro-rivelazione su un mondo forse perduto per sempre, che porta per la prima volta al nostro cuore di occidentali l'eco delle leggende degli antichi cantastorie erranti da una tribú all'altra. Un romanzo di incanti e terrori dove la magia funziona sul serio, e piante e animali e uomini sono sacri.
Un esordio in italiano, dall'Africa.