Libro
Mer, 14 Ottobre Ott 2020 1800 - 1900

Alessio Schiavo presenta il libro "Molto a sud di Stoccolma" Fernandel

Molto A Sud Di Stoccolma

Un'adolescente si risveglia sola e confusa in un luogo sconosciuto: un piccolo appartamento, senza finestre, anticonvenzionale, sebbene in ordine, pulito. È stata rapita - narcotizzata e rapita. Lo realizza leggendo la nota che trova vicino a sé: chi l'ha rapita ha lasciato delle minime spiegazioni. Fra queste, che la porta dell'appartamento è solida, chiusa a chiave e non è destinata ad aprirsi. L'adolescente teme per la propria vita. Per la propria virtù - parola che tuttavia non è lei a utilizzare.

La nota, le note, che numerose si susseguono, contengono delle rassicurazioni. Chi ha rapito l'adolescente non entrerà mai nell'appartamento. O almeno così scrive. Sembra la verità: i pasti vengono forniti attraverso un apposito sportello, e attraverso lo sportello vengono scambiate le note. Non sono previste altre forme di comunicazione. Chi ha rapito l'adolescente vorrebbe destinarle un'educazione sperimentale, estremamente sperimentale.

Ma a differenza del proverbiale caso svedese, tra vittima e carnefice non nasce alcuna empatia, si sviluppa semmai una sorta di duello.