Libro
Sab, 19 Settembre Set 2020 1800 - 1930

Luigi La Rosa presenta "L'uomo senza Inverno"

EVENTO ANNULLATO

Dialogano con l'Autore Lucy Compagnino e Mariolina Mancuso

Kurabu Stazione, Piazza Roma, Scordia (CT)

Copertina

L'uomo senza inverno

di Luigi La Rosa

Il Libro:

Parigi, 1863. Gustave Caillebotte è ancora un ragazzo quando, nel salotto della ricca casa di famiglia, sente parlare, con toni di ferma condanna, dell'esposizione dei pittori Refusés e in particolar modo dell'opera di un certo Édouard Manet.
La visione di quel quadro, Le déjeuner sur l'herbe, al quale si avvicina di nascosto e mosso da un'oscura fame, segna il nascere della passione contrastata che brucerà dentro fino a divorargli l'anima, pervadendo i giorni della sua breve esistenza.
Gustave disubbidisce alle direttive paterne, animato dal desiderio di imparare a dipingere e far suoi quei tratti così inusuali, così nuovi, esperimenti di colore che sono autentici oltraggi alla tradizione e che indicano l'origine di una rivolta: il movimento che qualcuno definirà "Impressionismo". Una simile passione, agli occhi del padre Martial, uomo severo ma non privo di curiosità, non può che essere un passatempo. Per la madre Céleste, creatura travagliata e complessa, qualcosa di inadatto a un uomo.
Il conflitto tra la sensibilità intima del pittore e il ruolo che la società borghese dell'epoca impone attraverserà come un frastagliato filo rosso l'intera vita del giovane Caillebotte, nutrendo la sua arte e l'amore per i corpi maschili, oggetto di molte delle sue tele più belle.
Questo dissidio tra i propri desideri segreti e le costrizioni esterne si insinua in ogni pennellata, rendendo i suoi lavori intensi e modernissimi. Ma la parabola di Gustave Caillebotte racchiude molto di più: oltre a progettare velieri fu uno dei più importanti collezionisti del suo tempo, il mecenate generoso di artisti immensi come Monet, Renoir, Degas, Morisot e parecchi altri, che devono a lui più di quanto la cultura ufficiale abbia tramandato. Ed è qui, nelle bellissime pagine di Luigi La Rosa, che vediamo scorrere la sua storia, un'epica sofferta e toccante che è già un romanzo.

L'Autore:

Luigi La Rosa, nato a Messina nel 1974, giornalista e scrittore, ultimamente si divide tra l'Italia e Parigi.

Docente di scrittura creativa, per Rizzoli-Bur ha curato i volumi Pensieri di Natale, Pensieri erotici, L’anno che verrà e L’alfabeto dell’amore.

Un suo racconto è nell’antologia Quel che c’è tra di noi - storie d’amore omosessuale (Manni).

E’ autore di Solo a Parigi e non altrove – una guida sentimentale e Quel nome è amore – itinerari d’artista a Parigi, editi entrambi da Ad est dell'equatore.

Per Touring Club ha curato la sezione letteraria e artistica dell’ultima guida verde di Parigi.

L'uomo senza inverno è una biografia romanzata di Gustave Caillebotte, geniale e controverso pittore francese dell’Ottocento e mecenate lungimirante dell'Impressionismo.