Libro
Gio, 2 Luglio Lug 2020 1830

LibreStream - incontri in streaming con autori

COVER BUONA LA PRIMA DEF

7° appuntamento con LibreStream!
Questa settimana la nostra ospite è Fabienne Agliardi, autrice esordiente dalla penna biricchina.
Ci racconta del suo primo romanzo "Buona la prima", dello "Spritz dei Verri" e di tanto altro!

In diretta streaming giovedì 2 luglio alle 18.30 e disponibile sul nostro canale youtube da venerdì.

Link alla diretta --> https://www.facebook.com/watch/?v=1061342954262569
Link al nostro canale youtube --> https://www.youtube.com/channel/UCZmYchA6ax5le9IgIlt95QA

Sinossi:
Maia è una giornalista sulla soglia dei quarant’anni. Ogni giovedì si ritrova con quattro amici: un libraio con la fissa dell’ucronìa, una filosofa, un fanatico di Foscolo e un archeologo maneggione. Una sera, tra i convenuti viene lanciata la fatidica domanda: «Qual è il primo libro che avete scelto di leggere?».
Da qui Maia decide di ripercorrere la propria vita attraverso le sue “prime volte”: il primo amore, il primo giorno di scuola, la prima neve, il primo appuntamento, il primo brutto voto, “quella” prima volta, e così avanti… Un divertente excursus fatto di tante sliding doors, connotato da un umorismo tagliente, in un alternarsi continuo di momenti nostalgici, situazioni surreali, difficoltà impreviste, battesimi obbligati e prove da superare, con l’immancabile compagnia di un’ironia cinica e smaliziata. Dal 1976 al 2017, le venti prime volte che contano di Maia attraversano quattro decenni di vita; sullo sfondo, una Milano che cambia insieme a lei.
Sfuocate o nitide, le nostre prime volte le ricordiamo sempre: pezzi infrangibili di una galleria fotografica personale, sono tanto simili quanto diverse per ciascuno di noi.

Fabienne Agliardi avrebbe dovuto chiamarsi Gaetana solo per ereditare una casa da una vecchia zia senza figli. Tuttavia, al fotofinish, i genitori preferirono un nome esotico; così la casa andò in beneficenza e lei deve pagarsi il mutuo. Vive a Milano con marito, figlia e gatta. Giornalista, laureata in Lingue con una tesi sulle parodie, collabora con Mondadori ed è Direttore Editoriale di Teatro.it, ma la pagnotta se la guadagna lavorando nella Comunicazione della Direzione Alumni dell'Università Bocconi. Il suo primo racconto risale al 1987 ed è stato pubblicato sul giornalino del convento dei frati cappuccini di Salò, al tempo presieduto da suo zio Padre Pierfranco. Dopo tre anni di scuola di scrittura e alcuni concorsi dove si è ben piazzata con racconti brevi, ha pensato fosse giunta l’ora di andare oltre le cinque pagine. Buona la prima – venti prime volte che contano è il suo primo romanzo.