Libro
Gio, 18 Giugno Giu 2020 1830

Maurizio De Giovanni presenta in diretta Facebook il suo ultimo libro "Una lettera per Sara"

Conversa con l'Autore la libraia Alessandra Laiolo

Diretta sulla nostra pagina Facebook Mondadori Bookstore Bologna Via D'Azeglio

De Giovanni Lettera Per Sara 300Dpi

Dopo il successo di Sara al tramonto e Le parole di Sara, torna la donna invisibile di Maurizio de Giovanni, nel terzo capitolo della serie che riscrive al femminile il noir italiano.

Mentre una timida primavera si affaccia sulla città, i fantasmi
del passato tornano a regolare conti rimasti in sospeso, come
colpi di coda di un inverno ostinato. Che aprile sia il più crudele
dei mesi, l’ispettore Davide Pardo, a cui non ne va bene una,
lo scopre una mattina al bancone del solito bar, trovandosi davanti
il vicecommissario Angelo Fusco. Afflitto e fiaccato nel fisico,
il vecchio superiore di Davide assomiglia proprio a uno spettro.
È riapparso dall’ombra di giorni lontani perché vuole un favore.
Antonino Lombardo, un detenuto che sta morendo, ha chiesto
di incontrarlo e lui deve ottenere un colloquio. La procedura
non è per niente ortodossa, il rito del caffè delle undici è andato
in malora: così ci sono tutti gli estremi per tergiversare.
E infatti Pardo esita. Esita, sbaglia, e succede un disastro.
Per riparare al danno, il poliziotto si rivolge a Sara Morozzi,
la donna invisibile che legge le labbra e interpreta il linguaggio
del corpo, ex agente della più segreta unità dei Servizi.
Dopo tanta sofferenza, nella vita di Sara è arrivata una stagione
serena, ora che Viola, la compagna del figlio morto, le ha regalato
un nipotino. Il nome di Lombardo, però, è il soffio di un vento
gelido che colpisce a tradimento nel tepore di aprile, e lascia
affiorare ricordi che sarebbe meglio dimenticare.
In un viaggio a ritroso nel tempo, Maurizio de Giovanni dipana
il filo dell’indagine più pericolosa, quella che scivola nei territori
insidiosi della memoria collettiva e criminale di un intero Paese,
per sciogliere il mistero di chi crediamo d’essere, e scoprire chi
siamo davvero.