Libro
Gio, 20 Febbraio Feb 2020 1830 - 2000

Domenico De Masi presenta il suo nuovo libro "Roma 2030. Il destino della capitale nel prossimo futuro"

De Masi Cover Roma 2030

«A De Masi va il merito, oltre che di una narrazione capace di trattenere sulla pagina il lettore, anche l'aver disegnato un orizzonte largo, profondo e ricco di spunti per dire molto»Il Fatto Quotidiano

Nel 1817, durante un soggiorno a Roma, Stendhal annotò: «Mai uno sforzo, mai un po' d'energia: niente che vada di fretta». Due secoli dopo è la volta di Andy Warhol: «Roma è un esempio di quello che succede quando i monumenti di una città durano troppo a lungo». Ma cosa potremo dirne nel prossimo futuro? Grazie a una ricerca condotta con il metodo Delphi da Domenico De Masi, disponiamo ora di uno scenario della Roma 2030 e delle sue tre anime: quella di metropoli, quella di capitale della Repubblica e quella di città-mondo. Allo studio hanno contribuito dodici grandi conoscitori del sistema urbano, esperti di altrettante discipline. Il destino di Roma, intrecciato con quello dell'Italia e del mondo, dipende dalla soluzione dei problemi amministrativi e, prima ancora, da una visione alta, coerente con il genius loci di questa città unica. Il premio Nobel Theodor Mommsen amava dire: «A Roma non si sta senza avere propositi cosmopoliti». E cosmopoliti vuol dire molto piú che globali.

Domenico De Masi: Nato a Rotello (Campobasso) nel 1938, Domenico De Masi è laureato in Giurisprudenza ed è specializzato in Sociologia del Lavoro. Ha collaborato con diverse riviste e testate, come “Il Punto”, “Tempi moderni”, “Nord e Sud”,“Dove” e “Style”. Ha fondato la rivista “NEXT. Strumenti per l'innovazione” e ha insegnato in diverse università italiane.
Ha diretto per l’editrice Clu la collana di scienze sociali e per l’editore Franco Angeli la collana “La Società”.
Ha pubblicato, fra gli altri: Il futuro del lavoro (Rizzoli, 1999), Ozio creativo (Ediesse 1991 e Rizzoli, 2000); La fantasia e la concretezza (Rizzoli, 2003); L’emozione e la regola. I gruppi creativi in Europa dal 1850 al 1950 (Laterza, 1990 e Rizzoli, 2005); Non c’è progresso senza felicità (Rizzoli, 2005); La felicità (con Oliviero Toscani, 2008), Mappa mundi. Modelli di vita per una società senza orientamento (Rizzoli, 2014); Tag. Le parole del tempo (Rizzoli, 2015); Una semplice rivoluzione. Lavoro, ozio, creatività: nuove rotte per una società smarrita (Rizzoli, 2016), Lavorare gratis, lavorare tutti. Perché il futuro è dei disoccupati (Rizzoli, 2017), Il lavoro nel XXI secolo (Einaudi 2018) e Il mondo è ancora giovane (Rizzoli 2018).