Libro
Mer, 5 Febbraio Feb 2020 1830 - 2000

Fulvio Abbate presenta il libro "I promessi sposini"

Cover Abbate

L’amore tribolato tra il pappagallo Treica e il rinoceronte volante Maurilio, gay dichiarati. Nelle terre governate dal temibile Grande Cognato, discjokey con la passione per gli ellepì dei dittatori celebri. Con questi che vorrebbe infatti utilizzare il corno del coleottero come puntina per il suo giradischi, da qui eccolo pronto a ordirne il rapimento. Una favola patafisica, come già I fiori blu di Raymond Queneau, popolata da personaggi strampalati eppure esemplari del tempo storico che ci riguarda tutti. Il Brigadiere Insanguinato, Maicol Gecson, Gion Elton, la Suora Lampeggiante, il gattino Faretto, gli amici della “bella gente” capitanati da Malena Togliatti, i furetti albini cui spetta il compito di trasformarsi in tappeto per la cerimonia nuziale, Don Citarda, il granduca di Ficarazzi, tutti lì in ordine di precipizio fino all’irruzione del pistolero Warren Oates. La fantasia contro ogni ottusa autorità.

FULVIO ABBATE: Fulvio Abbate è nato nel 1956. Scrittore, critico d’arte e inventore della web-tv Teledurruti, ha pubblicato, fra l’altro, i romanzi Zero maggio a Palermo (1990), ripubblicato dalla Nave di Teseo nel 2017, Oggi è un secolo (1992), Dopo l’estate (1995), La peste bis (1997), Teledurruti (2002), Quando è la rivoluzione (2008), Intanto anche dicembre è passato (2013). E ancora, Il ministro anarchico (2004), Sul conformismo di sinistra (2005), Pasolini raccontato a tutti (2014), Roma vista controvento (2015), LOve. Discorso generale sull'amore (2018) e Quando è la rivoluzione (2018). Nel 2010 ha dato vita al movimento Situazionismo e Libertà, il cui simbolo è disegnato da Wolinski. Nel 2012, a Parigi, il Collège de ‘Pataphysique lo ha insignito del titolo di Commandeur Exquis de l’Ordre de la Grande Gidouille.