Libro
Ven, 11 Ottobre Ott 2019 1800

Annalisa Frontalini presenta il libro “La nota imperfetta” Infinito Edizioni

Dialoga con l’autrice: lo scrittore Pino Imperatore

Copertina La Nota Imperfetta

Al centro di quest’opera coraggiosa e intimista vi è l’idea dell’imperfezione, sottesa a tutte le liriche: la perfezione della vita costituita dall’insieme di tante imperfezioni; l’imperfezione causa di paura e che pretende coraggio; la presa di coscienza della bellezza dell’imperfezione propria e dell’altro che favorisce la libertà di espressione di sé e l’accoglienza dell’altro nel modo più puro; l’imperfezione come essenza dell’essere umano che, proprio attraverso di essa, acquista il suo valore e la sua unicità; la ricerca della perfezione attraverso continue esperienze imperfette, quindi l’imperfezione come stimolo alla crescita e al miglioramento di sé.

“Questo deve fare la poesia autentica, mai confermare sentimenti o pensieri (più spesso capita di veder confermati pensierini) ma rompere la crosta, aprire varchi, superare siepi, legare infinito e finito in nuovi nodi, nuove sorprese, nuovi incanti. Questo con la sua arte mai altezzosa compie Annalisa Frontalini”. (Davide Rondoni)

“Le poesie di Annalisa sono gesti composti, sono la preghiera di un corpo fragile. Non gridano, sussurrano. Parlano piano, a chi vuole ascoltare. Non fingono mai, non cercano metafore folli, impensabili, buone per stupire”. (Giovanni Bogani)

Annalisa Frontalini, nata ad Ascoli Piceno, vive a San Benedetto del Tronto. Laureata in Scienze politiche con alle spalle una ricca esperienza nella gestione delle risorse umane, è da sempre attenta al mondo dell’arte e già da tempo organizzatrice e promotrice di eventi culturali. Dal 2016 è ideatrice e direttore artistico della rassegna letteraria e musicale In Art e presidente dell’associazione culturale Rinascenza. Ha pubblicato Dentro la pausa di una musica jazz (Di Felice Edizioni, 2017), con cui è risultata prima classificata al premio di poesia AEA 2017. Le piacciono le cicale e il profumo di mare, l’estate, le ciliegie, il vino bianco, la birra bionda, i sorrisi, l’umiltà, il verde e il blu. Non sopporta le parole vuote, l’aglio, gli insetti, la presunzione. Le piacerebbe cantare, ma rispetta il prossimo e non lo fa.