Libro
Gio, 26 Settembre Set 2019 1800

Maurizio Tortorella presenta il libro "Bibbiano e dintorni" Paesi Edizioni

Intervengono: Maurizio Tortorella, vicedirettore del settimanale Panorama, l'attrice Sabrina Ferilli e Luciano Tirinnanzi

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Il libro prende le mosse dall’inchiesta “Angeli e Demoni” della Procura di Reggio Emilia (in appendice nel libro), emersa alla fine dello scorso giugno con 17 tra amministratori locali del Comune di Bibbiano, assistenti sociali e psicologi indagati e/o arrestati in base a gravi ipotesi di reato: maltrattamenti su minori, lesioni gravissime, violenza privata, frode processuale, depistaggio, falso ideologico, abuso d’ufficio, etc. L’indagine reggiana ipotizza che assistenti sociali e psicologi abbiano redatto molte false relazioni per il Tribunale dei minori, segnalando abusi e maltrattamenti inesistenti al solo scopo di allontanare i bambini dalle famiglie e di collocarli in affido retribuito presso amici e presso case famiglia. Gli amministratori locali avrebbero
consapevolmente scelto gli psicologi e le strutture d’affido, senza alcuna gara d’appalto e stabilendo compensi doppi rispetto a quelli di mercato.
“Bibbiano e dintorni” vuole soprattutto essere un grido d’allarme sul sospetto che gli affidi facili possano nascondere un business vergognoso. Perché è vero che l’inchiesta giudiziaria è ancora nella fase preliminare, ma non è certo la prima volta che si scopre che, dietro al fenomeno degli allontanamenti di minori dalle loro famiglie (circa 50mila minori, più altri 100mila mantenuti all’interno delle famiglie d’origine e affidati ai servizi sociali), si nascondono conflitti d’interesse e interessi economici. I numeri sono imponenti: si stima che l’intero settore abbia un fatturato annuo di almeno 4,5 miliardi di euro. Per ogni bambino collocato in una casa famiglia, gli enti locali versano da 70 a 400 euro al giorno alle oltre 3mila strutture d’accoglienza, che dal 2007 sono tutte private, e in maggior parte cooperative e onlus.
Lo scandalo di Bibbiano, sul quale negli ultimi mesi la politica si è impropriamente accapigliata e sul quale gran parte dell’informazione ha steso un anomalo velo di omertà, diventa così l’occasione per raccontare quello che, sulla materia, è accaduto da molti anni a questa parte e che l’opinione pubblica in gran parte ignora. A farlo è un giornalista che da molto tempo si occupa di giustizia minorile e più volte ha denunciato gli eccessi dei servizi sociali e la faciloneria con cui troppo spesso procedono agli allontanamenti. Dal 2015, l’autore denuncia anche il vero e proprio scandalo dei giudici onorari presso i Tribunali dei minori che si trovano in un conflitto d’interessi: sono 211 su 1.082, e sono psicologi, terapeuti e professionisti che hanno
un qualche collegamento professionale, societario.