Libro
Ven, 7 Giugno Giu 2019 2100 - 2300

Giovanni Berti presenta il libro "Corri con me. Un giovane padre. Un figlio autistico. La corsa come terapia"

Intervengono: Alberto Roviera, campione di triathlon; Gabriella Grosso, referente Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici (Angsa) di Ivrea e Canavese

COOORRI

Una serata dedicata al tema dei bambini e ragazzi autistici, che nello sport hanno trovato, divertendosi e misurandosi con gli altri, un valido strumento di coinvolgimento sociale e di realizzazione personale. Con interventi di: GIOVANNI BERTI, autore del libro; ALBERTO ROVIERA, campione di Triathlon; GABRIELLA GROSSO, referente Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici (Angsa) di Ivrea e Canavese.

La storia di Alessandro – un bambino affetto da autismo – si intreccia indissolubilmente con quella del padre Giovanni, farmacista e grande appassionato di corsa.

Alessandro racconta la sua vita semplice, le piccole cose che lo fanno felice, come una pizza, un gelato, il saluto di un amico, mentre Giovanni cerca di ritrovare se stesso correndo in solitudine centinaia di chilometri ogni settimana. Per scoprire alla fine che sarà proprio la corsa, quella che padre e figlio si concedono fianco a fianco, la sera, a invertire inaspettatamente i ruoli aprendo un nuovo spiraglio di comunicazione.

In quei minuti sempre uguali, di rara serenità, sarà lui, l’adulto Giovanni, a ricevere dal figlio Alessandro tutta l’energia e il coraggio che gli sono fin lì mancati per realizzare il sogno di una vita: partecipare a una vera maratona.

GIOVANNI BERTI è nato a Padova nel 1964. Vive a Motta di Livenza (TV) con la moglie e quattro figli. Appassionato di corsa e musica rock, dirige la farmacia dell’Ospedale di Treviso.

ALBERTO ROVIERA è nato ad Ivrea nel 1969, ha praticato sport fin dai tempi in cui, ancora bambino, si chiamavano giochi. A 10 anni inizia a praticare la canoa, conseguendo risultati internazionali con la Nazionale Italiana. Successivamente passa allo sci alpinismo e alla corsa, finché, a 27 anni, nel 1996, partecipa alla sua prima gara di triathlon, che lo affascina immediatamente per la ricerca del giusto equilibrio dei tre sport. Prosegue la pratica del triathlon agonistico fino al 2012, conseguendo risultati importanti a livello nazionale ed internazionale. Nel 2014 fonda Ivrea Triathlon per insegnare ai giovani a praticare e ad amare questa disciplina sportiva. Oggi la squadra conta 15 ragazzi di età compresa tra i 10 e i 18 anni, ai quali, al di là dei risultati nelle gare, si insegna una cultura umana e sportiva capace di fornire esperienze e abilità che porteranno con sè per tutta la vita, fra le quali: la consapevolezza di ciò che si fa; la capacità di superare le difficoltà; i principi che stanno alla base di un allenamento sportivo; le abilità tecniche dei tre sport; saper fare la manutenzione tecnica della propria bicicletta.